Svolta per la Ceramica di Caltagirone: dal Mimit arriva l’Igp
L’assessore Cappello esulta per la tutela del Made in Italy non-agri. Il dossier passa all’UE per la registrazione storica del marchio.
"Questa decisione fa di Caltagirone la prima città della ceramica italiana, insieme a Vietri, ad avere questo significativo riconoscimento. L’Igp tutela sia i piccoli che i grandi produttori ed è uno strumento di fondamentale rilievo per la salvaguardia e la promozione nei contesti nazionali e internazionali". Così l’assessore comunale allo Sviluppo territoriale, Piergiorgio Cappello, commenta lo storico via libera del Mimit al marchio di Indicazione Geografica Protetta per la Ceramica di Caltagirone. Dopo il parere della Regione Siciliana, la decisione favorevole del Ministero – resa possibile dal nuovo quadro normativo UE 2023/2411 e dal D.Lgs. 51/2026 – segna una svolta epocale per l'artigianato locale. Per la prima volta, i prodotti non agricoli ottengono una tutela identica a quella del settore agroalimentare, scudando le eccellenze del Made in Italy dalle contraffazioni. La pratica passa ora all’EUIPO per la registrazione definitiva in ambito europeo. Il marchio Igp non-agri rappresenta un attestato di valore inestimabile per l'identità artistica e l'economia della città della ceramica, consacrandone il prestigio e la storia nel panorama produttivo mondiale.