SCUOLA. Valditara su indagine internazionale OCSE PISA 2025

MIM. Scuola, Indagine internazionale OCSE PISA 2025. Il Ministro Valditara: “Italia sopra la media OCSE, sistema scolastico italiano solido”

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
08 settembre 2026 17:04
SCUOLA. Valditara su indagine internazionale OCSE PISA 2025 -
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ROMA. In una fase di grave e diffuso arretramento internazionale rispetto alla rilevazione 2022, i dati dell'ultimo rapporto OCSE PISA evidenziano una situazione di solidità per il nostro sistema di istruzione, che supera significativamente per la prima volta la media OCSE in comprensione dei testi scritti (lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze, dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022. In scienze, ambito principale di PISA 2025, gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media OCSE pari a 482. Di particolare importanza il risultato dell'Italia in lettura: gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media OCSE. "Per la prima volta ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale. Il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito", commenta il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
In matematica raggiungiamo risultati migliori di Francia, Germania, Usa e Svezia. Il punteggio italiano è pari a 468 punti, a fronte di una media OCSE di 463. Anche la quota di studenti che ottiene almeno il livello di base è leggermente superiore a quella OCSE. La rilevazione attesta pure la riduzione dei divari ra Nord e Sud del Paese. "Si confermano i segnali positivi già emersi nella ultima rilevazione Invalsi "- sostiene il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il quale aggiunge che "La scuola italiana si è mostrata un sistema solido. In un contesto complesso, che ha visto arretrare in modo preoccupante diversi Paesi, il nostro sistema scolastico ha saputo lavorare sulle criticità, riuscendo peraltro a ridurre i divari storici tra Nord e Sud. Diventiamo un riferimento internazionale importante, lasciandoci alle spalle vecchi pregiudizi. Continueremo - conclude il ministro Valditara - lungo la strada tracciata per potenziare le misure a supporto dei docenti e degli studenti".

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