Regione Siciliana, lascia l'incarico l'assessore Ingala
«Si tratta di una decisione sofferta, ma non riesco più a conciliare - dichiara l'ex esponente del governo - i miei molteplici impegni»
«Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di assessore regionale. È una decisione sofferta, che nasce dalla consapevolezza di non riuscire più a conciliare pienamente i miei impegni professionali con le responsabilità che questo ruolo richiede. Il carico di lavoro è diventato tale da non consentirmi di dedicare all’incarico tutto il tempo e le energie necessari».
Lo dichiara Elisa Ingala (nella foto), annunciando le proprie dimissioni dall’incarico di assessore regionale: «Ho riflettuto a lungo prima di arrivare a questa scelta, perché considero il servizio alle istituzioni un impegno che merita dedizione piena. Sapere di non poterla garantire mi fa sentire di venire meno a un dovere verso la Regione, verso i cittadini siciliani e verso chi mi ha affidato questa responsabilità».
Non ha dubbi l'ex amministratore regionale: «Proprio il rispetto che nutro per le istituzioni e per la fiducia ricevuta mi impone di riconoscere questo limite, anche se farlo costa fatica e dispiacere. Ringrazio sinceramente il governatore Renato Schifani per l’opportunità che mi ha offerto. All’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e al Mpa rivolgo un ringraziamento sentito per la fiducia e per aver creduto in me».
La dott.ssa Ingala ha infine aggiunto di voler conservare «il valore di questa esperienza e la gratitudine per aver potuto servire la Sicilia. Lascio l’incarico con emozione, nella convinzione che assumersi una responsabilità significhi anche saper riconoscere quando non si riesce più a onorarla fino in fondo. Infine non posso non mandare un augurio di buon lavoro alla neo assessore subentrante, Francesca Garigliano».