Prime Comunioni a Palermo: rinviato il sit-in davanti alla Curia

Dopo l'intervento del sindaco Lagalla, Confimprese sospende la protesta ma chiede il dialogo. La Chiesa difende la riforma del catechismo

A cura di Redazione
22 settembre 2026 11:14
Prime Comunioni a Palermo: rinviato il sit-in davanti alla Curia -
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Confimprese Palermo e il Comitato Fede Economia e Comunità hanno sospeso la manifestazione prevista per oggi davanti alla Curia Arcivescovile. La decisione arriva dopo la lettera inviata dal sindaco Roberto Lagalla all’Arcivescovo Corrado Lorefice, con cui il primo cittadino ha rappresentato le difficoltà economiche degli operatori del settore, colpiti dal cambio di cadenza delle Prime Comunioni. «Un atto di rispetto verso il Sindaco per favorire il dialogo, ma la questione non è chiusa», sottolinea Giovanni Felice, presidente di Confimprese, che chiede di consentire la ripresa delle celebrazioni nel 2027 e smentisce l'ipotesi di una proposta avanzata solo via social. Da parte sua, l’Arcidiocesi di Palermo difende con fermezza il nuovo Progetto Catechistico Diocesano. La Curia chiarisce che l’iniziazione cristiana è un percorso di maturazione che non può essere compresso in "corsi intensivi" per esigenze commerciali. Pur dichiarando vicinanza alle sofferenze del tessuto produttivo e disponibilità al confronto istituzionale, la Chiesa palermitana ribadisce che i sacramenti appartengono alla sfera del Dono e non possono essere piegati a logiche di mercato.

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