Palagonia, la Basilica Paleocristiana diventa teatro di musica
Il 10 settembre il Festival dei Teatri di Pietra debutta nel sito archeologico tra Visconti, Ponte, Battiato, Morricone e Ortolani.
Per la prima volta la Basilica Paleocristiana di Palagonia diventa palcoscenico del Festival Lirico dei Teatri di Pietra. L'appuntamento è fissato per il 10 settembre alle 20.30, quando le antiche vestigia del sito archeologico accoglieranno le grandi formazioni vocali e orchestrali del Coro Lirico Siciliano, dirette dal maestro Francesco Costa. Una serata che intreccia musica, memoria, scienza e cinema, nel segno di due protagonisti della cultura e della storia del territorio: Gaetano Ponte (nell'immagine), illustre vulcanologo palagonese, nel 150° anniversario della nascita, e Luchino Visconti, a 50 anni dalla morte. Il loro ideale incontro prenderà forma nella prima esecuzione assoluta di una suite ispirata a La terra trema, capolavoro viscontiano, composta dal giovane Giovanni Gallo. Il programma attraverserà anche la spiritualità e la poesia di Franco Battiato e le celebri colonne sonore di Ennio Morricone, fino all'Ode al Creato, suite su temi di Riz Ortolani tratti da Fratello Sole, Sorella Luna di Franco Zeffirelli. Un omaggio che coincide con gli 800 anni dalla morte di San Francesco e il centenario della nascita di Ortolani. L'iniziativa, realizzata con la partecipazione dell'INGV e dell'Amministrazione comunale, unisce tutela del patrimonio, ricerca scientifica e creazione contemporanea, restituendo alla Basilica un ruolo nuovo nel racconto dell'identità culturale di Palagonia.