Inclusione MSNA: al via a Palermo il progetto "Équipe in rete"
Albano e Ragusa presentano l'iniziativa FAMI da 495mila euro per Agrigento e Ragusa: percorsi su misura e supporto a 200 minori stranieri
"Parliamo di ragazzi che hanno bisogno di essere ascoltati e accompagnati. La vera innovazione è mettere in rete competenze diverse", ha dichiarato l'assessore regionale Nuccia Albano alla presentazione di "Équipe in rete". Le fa eco il coordinatore Paolo Ragusa: "Vogliamo trasformare la collaborazione in un sistema strutturato, lasciando ai territori competenze e procedure capaci di produrre effetti nel tempo". L'iniziativa FAMI, finanziata con 495 mila euro per 24 mesi, interviene ad Agrigento e Ragusa per potenziare l'accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). Il progetto è promosso da un partenariato guidato dal Consorzio Umana Solidarietà insieme a Opera Prossima, San Francesco, Filef Basilicata, Liberi D’Intrecciare e l'Università di Palermo. Il modello prevede due équipe multidisciplinari a supporto delle strutture locali: saranno presi in carico 200 minori, con 150 percorsi personalizzati per le situazioni di forte vulnerabilità. Si formeranno inoltre 100 operatori e si lavorerà per incrementare i tutori volontari. All’incontro di Palermo, introdotto da Marilena Titone, sono intervenuti anche ANCI Sicilia, FIMP e il Dipartimento Famiglia, uniti per garantire ai giovani percorsi concreti di tutela, inclusione e autonomia.