Caltagirone lancia la «Cernobbio del sociale» con l’IA
Al Forum AnimAzione 2026 oltre 30 relatori su dottrina sociale e tecnologia. Il 12 e 13 settembre le conclusioni del cardinale Zuppi.
Caltagirone si candida a diventare il punto di riferimento per il dibattito sul cattolicesimo sociale. Sabato 12 e domenica 13 settembre, la città che diede i natali a don Luigi Sturzo ospiterà il Forum AnimAzione 2026, intitolato “Opere della Dottrina sociale e umanesimo contemporaneo”. Presentata nel municipio dal sindaco Fabio Roccuzzo, dal presidente di AnimAzione Ets Salvatore Martinez e dal promotore Francesco Pignataro (Fondazione Steve Jobs), l'iniziativa riunirà oltre 30 relatori promosso da 29 realtà istituzionali e accademiche. Il Forum si concluderà con l'intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei. L’obiettivo è dar vita a una cadenza annuale nel cuore della Sicilia, un luogo dove raccontare e misurare le opere della Dottrina sociale, ispirandosi all'Enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV. Tra i temi centrali figura l'impatto dell'intelligenza artificiale. "Salvatore Martinez ha ricordato che "È intenzione dei promotori avviare una tradizione per sperimentare l'arte del dialogo e considerare, nel tempo dell'IA, la custodia dell'umano. Si concluderà con il cardinale Zuppi per annunciare una novità di bene per il Paese e l'Europa mediterranea." "Rispetto a questa grande rivoluzione industriale - ha detto Francesco Pignataro - occorre attrezzarsi sia sul piano tecnico sia su quello culturale. Serve una cultura della tecnologia che viene prima dello sviluppo tecnologico, altrimenti rischiamo che sommerga l'umanità." Il sindaco Fabio Roccuzzo ha dichiarato che "Caltagirone si candida a diventare la Cernobbio del sociale, un luogo di riflessione sulle marginalità e su come tenere insieme nuovo umanesimo e innovazione". "Di fronte alla nuova rivoluzione industriale e all'enciclica Magnifica Humanitas,- ha detto il vicario generale della Diocesi di Caltagirone, don Salvatore De Pasquale - Sturzo non avrebbe avuto paura o tentato di esorcizzare il progresso, ma avrebbe mostrato la capacità e la lungimiranza per governarlo a favore della promozione sociale, etica e morale."