CALTAGIRONE. Grimaldi e Marchese (FdI): aiutare i contribuenti

Aldo Grimaldi e Stefano Grimaldi (consiglieri comunali FdI) hanno inviato alla Presidenza del Consiglio Comunale una proposta di deliberazione

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
21 settembre 2026 19:36
CALTAGIRONE. Grimaldi e Marchese (FdI): aiutare i contribuenti -
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CALTAGIRONE. I Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Aldo Grimaldi e Stefano Grimaldi, hanno inviato alla Presidenza del Consiglio Comunale una proposta di deliberazione. Di che si tratti è lo stesso consigliere Grimaldi a spiegarlo: <<Nel documento “si trasmette formalmente la proposta di deliberazione relativa all'Approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi dell'art. 1, commi da 102 a 110 della Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026), completa dello schema di Regolamento composto da n. 12 articoli. L'iniziativa – aggiunge Grimaldi - si rende necessaria al fine di consentire all'Ente di avvalersi della facoltà introdotta dalla normativa nazionale per favorire la riscossione dei crediti di difficile esazione e offrire ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria. Sulla scorta di quanto sopra - precisa ancora Aldo Grimaldi - abbiamo chiesto di voler avviare l'iter amministrativo di competenza per l'inserimento della suddetta proposta all'Ordine del Giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale di Caltagirone, che comprende anche lo schema di Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Comunali>>. Stefano Marchese spiega invece che <<l'istituto della definizione agevolata previsto dalla predetta
legge 30 dicembre 2025 n. 199 può rappresentare uno strumento utile per: recuperare, mediante versamento spontaneo dei contribuenti, i crediti per i quali sarebbe necessario attivare ulteriori procedure di riscossione con oneri aggiuntivi per lo stesso Ente in termini di esborso monetario sia in termini di personale impiegato in tale recupero; ridurre il contenzioso tributario pendente prevedendo la rinuncia al ricorso in caso di presentazione di istanza per la definizione agevolata, comportando, di conseguenza, un risparmio dei costi legati alla gestione del contenzioso (costo del personale, spese legali, spese di giudizio in caso di soccombenza, ecc.); favorire gli equilibri di bilancio attraverso l'abbattimento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e la riduzione della quota dei residui attivi; infatti, l'adozione della definizione agevolata consentirebbe la riscossione della quota capitale dei crediti di difficile esazione, permettendo lo svincolo delle corrispondenti quote del FCDE, generando, per l'effetto, una maggiore capacità di spesa o un miglioramento del risultato di amministrazione; rendere il bilancio più veritiero e trasparente in linea con i principi di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, eliminando i crediti vetusti e di difficile esazione; garantire la neutralità o il miglioramento degli equilibri di bilancio attraverso l'incasso di somme altrimenti difficilmente riscuotibili>>. <<Va anche detto – continua Aldo Grimaldi – che l'esclusione delle sanzioni e degli interessi (prevista dal regolamento) è finalizzata a massimizzare il recupero della quota capitale e delle spese di notifica/esecutive, che altrimenti risulterebbero di incerta riscossione. Peraltro - dalle risultanze amministrative agli atti degli uffici coinvolti nella gestione delle entrate definibili - la presenza di carichi contenuti in atti emessi dal Comune e dal Concessionario entro il 31/12/2025, corrispondenti a crediti riportati in residui attivi, stante la loro vetustà, sono di difficile esazione. E la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria, abbattendo la quota di sanzioni ed interessi dovuta, rappresenta decisamente un impulso importante a favore del contribuente>>.
<<Insomma – concludono all’unisono i due Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Aldo Grimaldi e Stefano Grimaldi - l'applicazione della definizione agevolata può comportare un risparmio relativamente alle minori spese di notifica, delle procedure esecutive/cautelari e la possibilità di riduzione e/o estinzione del contenzioso. Per cui si rende necessario dare mandato agli uffici competenti per la massima diffusione della misura e per la predisposizione della modulistica necessaria all'adesione dei contribuenti>>.

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