Calcio, Seconda Categoria: esordio amaro per il Castel di Iudica
Sconfitta a Raddusa al debutto in Seconda Categoria. Non basta il gol di Longo nel finale per rimontare la formazione catanese.
Parte con una sconfitta il cammino dell’ASD Castel di Iudica nel campionato di Seconda Categoria FIGC – Girone F, stagione 2026-2027. Nella gara inaugurale disputata ieri pomeriggio allo stadio “Angelina Arena” di Raddusa, la formazione allenata da mister Andrea Stella è stata superata per 3-1 dal Real Trinacria Catania, al termine di una partita che ha visto gli ospiti prendere progressivamente il controllo dell’incontro. Una prima giornata complicata per il Castel di Iudica, che non è riuscito nel corso dell'intera gara a trovare continuità nel proprio gioco né a creare particolari difficoltà alla formazione catanese. Il Real Trinacria ha approcciato meglio il match, mostrando maggiore concretezza e riuscendo a capitalizzare le occasioni costruite. Le reti di Cutore e Candiano hanno consentito agli ospiti di andare al riposo sul risultato di 0-2, mettendo già in salita la gara dei padroni di casa. Nella ripresa il copione non cambia immediatamente. Il Castel di Iudica prova a riorganizzarsi, ma è ancora il Real Trinacria a trovare la via della rete. Il gol di Magrì, arrivato nelle prime fasi del secondo tempo, porta il risultato sullo 0-3 e sembra chiudere definitivamente la contesa. Solo nell’ultima parte della partita arriva la reazione più convincente della squadra di Stella. Il Castel di Iudica aumenta l’intensità, prova ad alzare il proprio baricentro e riesce finalmente a trovare maggiore presenza nella metà campo avversaria. È Longo a firmare la rete dell’1-3, dando nuova energia ai suoi e riaprendo sul finale del secondo tempo, almeno per qualche minuto, una gara che sembrava ormai indirizzata. Lo stesso Longo va vicino anche alla doppietta personale e al possibile 2-3, ma l’azione viene neutralizzata sulla linea dalla difesa del Real Trinacria, che riesce così a conservare il doppio vantaggio fino al triplice fischio. Il risultato finale premia quindi il Real Trinacria Catania, più efficace soprattutto nella prima parte e per quasi tutto il secondo tempo dell’incontro, capace di costruire il margine decisivo prima della reazione finale dei padroni di casa. Per il Castel di Iudica arriva invece una prima indicazione importante sul lavoro ancora da svolgere. La stagione è appena iniziata e il gruppo dovrà utilizzare questa gara come punto di partenza per trovare maggiore equilibrio, continuità e incisività nelle prossime giornate. Il match di Raddusa rappresentava inoltre la prima gara interna della stagione per il Castel di Iudica, costretto però a disputare lontano dalla propria sede naturale. In attesa di poter utilizzare pienamente l’impianto di riferimento di Ramacca, la squadra ha infatti trovato ospitalità presso l’Angelina Arena di Raddusa, registrando non poche difficoltà dovute ad una preparazione pre-stagione, poco incisiva per via dei problemi logistici essenziali. Resta intanto pienamente operativa la collaborazione tra ASD Castel di Iudica e Centro Polisportivo Ramacca 1985, due realtà che stanno portando avanti una sinergia soprattutto sul fronte della crescita e della valorizzazione del settore giovanile. Un progetto che punta a creare continuità tra l’attività di base, le categorie giovanili e il calcio dilettantistico, offrendo ai ragazzi del territorio una prospettiva anche dopo il percorso formativo. Sul campo, però, il primo verdetto della stagione è stato favorevole al Real Trinacria. Per il Castel di Iudica adesso è già tempo di guardare avanti.