Anci Sicilia presenta il piano in 10 punti per i Comuni

L'associazione chiede risorse stabili, assunzioni e burocrazia snella per evitare il collasso e rilanciare il territorio isolano.

A cura di Redazione
19 settembre 2026 17:01
Anci Sicilia presenta il piano in 10 punti per i Comuni -
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Per evitare il collasso amministrativo ed eliminare lo stallo della burocrazia, Anci Sicilia ha approvato il documento programmatico “La Sicilia riparte dai territori: un nuovo patto per le Autonomie locali dell’Isola”. L'atto, varato dal comitato direttivo guidato dal presidente Paolo Amenta e dal segretario generale Mario Emanuele Alvano, fissa la piattaforma per il confronto imminente con il governo regionale e le forze parlamentari. La ricetta dell'associazione fa perno sul rafforzamento della finanza locale tramite risorse certe e su un piano di assunzioni e stabilizzazioni per coprire le gravi carenze d'organico. Accanto al reclutamento, i sindaci chiedono la drastica semplificazione delle procedure burocratiche per accelerare la gestione di opere e servizi. Sul fronte della vivibilità, il manifesto individua azioni integrate contro il dissesto idrogeologico, gli incendi e le crisi idriche o dei rifiuti, elevando la scuola a presidio sociale continuativo grazie a investimenti su tempi pieni ed edilizia. Per azzerare i divari territoriali, Anci Sicilia sollecita il potenziamento della rete socio-sanitaria e politiche mirate su lavoro e casa capaci di frenare lo spopolamento dei piccoli borghi. La valorizzazione sistemica di turismo e cultura e il potenziamento della sicurezza urbana — con un maggiore coordinamento tra polizia locale e forze dell'ordine — completano il quadro insieme al richiamo finale per una reale collaborazione politica: ogni decisione regionale che impatta sulle comunità dovrà essere preventivamente concordata con gli enti locali tramite il Cal.

DA SINISTRA IL SEGRETARIO ALVANO E IL PRESIDENTE AMENTA

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