SS 288, Costanzo rilancia la battaglia: "Serve un comitato"

Dopo cinquant'anni di ritardi sulla variante Ogliastro, l'ex docente riporta la vertenza in piazza. E c'è chi pensa alle elezioni 2028

A cura di Redazione
24 agosto 2026 09:20
SS 288, Costanzo rilancia la battaglia: "Serve un comitato" -
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Un comitato cittadino per fare voce comune e rompere oltre cinquant’anni di immobilismo. È la proposta lanciata dal professor Nino Costanzo, giornalista ed ex docente di Ecologia, che ha riportato in piazza la drammatica vicenda della «variante Ogliastro», l’incompiuta arteria dell’ex Ss 288. Realizzato negli anni ’60 dalla Cassa del Mezzogiorno per collegare Enna e Catania, il tracciato di tre chilometri fu ultimato nel 1972 ma subito devastato da un’alluvione che ne impedì persino il collaudo. Da allora, frane e degrado continuano a bloccarne la riapertura. Un’arteria cruciale per comuni come Aidone, Piazza Armerina, Raddusa, Castel di Iudica e Ramacca, indispensabile per l’economia locale e la mobilità interna. Costanzo, impegnato sulla questione dal 1973 con esposti alle Procure, ha denunciato i continui proclami della politica e il vuoto istituzionale accentuato dal commissariamento del Comune. Durante il dibattito si è rimarcata l'importanza strategica della strada, la cui paralisi danneggia un intero territorio. Intanto, la mobilitazione di Costanzo viene letta da molti come un primo passo verso una sua candidatura a sindaco per le amministrative del 2028: un’ipotesi su cui il professore, al momento, preferisce non esprimere commenti.

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