Palagonia, il centro storico resta "ferito"
Il movimento "Un’altra Palagonia è possibile" interviene sul crollo verificatosi in via Carlo Alberto: "I quartieri restano abbandonati"
"Non vogliamo strumentalizzare quanto accaduto. Ma non possiamo nemmeno ignorare una domanda politica. In campagna elettorale l’attuale amministrazione aveva promesso il rilancio del centro storico, parlando di B&B, recupero degli immobili, valorizzazione delle volumetrie e nuove opportunità. Nel frattempo, invece, 5milioni 400mila euro di fondi Pnrr sono già stati spesi attraverso il Piano Urbano Integrato, che ha interessato anche via Carlo Alberto e altre arterie cittadine. E allora, finora, cos'è realmente cambiato?"
"Un’altra Palagonia è possibile" interviene sul crollo verificatosi in via Carlo Alberto, a Palagonia, durante il violento nubifragio di venerdì scorso, interrogandosi sulle sorti del centro storico che "continua a registrare - prosegue una nota del gruppo civico - problemi di degrado e sicurezza del patrimonio edilizio. Spendere oltre 5 milioni di euro non è per niente un bel risultato in mancanza di quartieri e aree urbane più sicure e vivibili".
Ai cittadini palagonesi, che solo per fortuna o mera coincidenza non hanno subito perdite di vite umane, a seguito del crollo del vecchio edificio, "gli amministratori comunali avevano promesso ben altro... I fondi pubblici sono stati puntualmente spesi, ma delle misure di recupero del centro storico e delle chance di rilancio socio-economico non si è ancora visto nulla. Il nostro movimento civico continuerà a chiedere, intanto, altre risposte per i cittadini. Palagonia merita sicuramente di più".