Limiti di mandato: i sindaci siciliani chiedono una riforma

Tra i promotori anche il primo cittadino di Grammichele Pippo Greco. Fronte comune contro le sanatorie ad personam per difendere le leggi.

A cura di Redazione
05 agosto 2026 16:46
Limiti di mandato: i sindaci siciliani chiedono una riforma -
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"Le leggi vigenti devono essere rispettate da tutti e non possono essere disapplicate sulla base di valutazioni individuali. Spetta al legislatore regionale affrontare la questione e approvare una disciplina organica per assicurare certezza del diritto e parità di trattamento tra tutti i sindaci siciliani". Con queste parole un vasto gruppo di primi cittadini — tra i cui promotori anche il sindaco di Grammichele, Pippo Greco — fa blocco a sostegno dell'iniziativa lanciata dal collega di Melilli, l'on. Giuseppe Carta. Al centro del dibattito c'è il rispetto delle norme sui limiti di mandato e la richiesta di una riforma chiara e uniforme. L'appello, rivolto ai vertici della Regione e dell'Ars, punta ad evitare «sanatorie costruite intorno a singoli casi", chiedendo invece un confronto trasparente e un voto palese nelle sedi istituzionali. L'iniziativa raccoglie adesioni in tutta la Sicilia. Nel Catanese, oltre a Greco, si schierano i sindaci di San Pietro Clarenza, Trecastagni, Santa Venerina, San Michele di Ganzaria e Scordia. A loro si uniscono primi cittadini e presidenti di Liberi Consorzi delle province di Palermo, Siracusa, Agrigento e Messina, uniti nel chiedere l'applicazione della legge attuale e una rapida calendarizzazione della riforma.

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