Caos aeroporti: turismo ibleo in ginocchio, Cna si mobilita

Catania e Comiso in tilt: fioccano le disdette ad agosto. La Cna di Ragusa chiede interventi e fondi straordinari di ristoro alla Regione

A cura di Redazione
14 agosto 2026 17:30
Caos aeroporti: turismo ibleo in ginocchio, Cna si mobilita -
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La chiusura e le limitazioni operative degli aeroporti di Catania e Comiso stanno provocando un danno economico senza precedenti per il settore turistico e commerciale del territorio ibleo. La Cna di Ragusa parla di una vera emergenza nel mese più importante dell'anno: alberghi, ristoratori e trasporti sono sommersi da cancellazioni, riposizionamenti verso Palermo e costi imprevisti. «L'indotto è allo stremo – denunciano il presidente Giampaolo Roccuzzo e il segretario Carmelo Caccamo (nella foto) – e non si può lasciare solo un territorio di fronte a questo disastro». La Cna sottolinea come la crisi non sia casuale, ma legata alla marginalizzazione di Comiso e alla mancanza di infrastrutture e piani alternativi: «È inaccettabile che la cenere dell’Etna paralizzi un intero sistema economico». Dopo i recenti colpi subiti per l'incendio a Fontanarossa e il ciclone Harry, la situazione ad agosto rischia di compromettere la tenuta del settore. La Cna chiede quindi alla deputazione regionale e al Libero Consorzio di sollecitare la Regione Siciliana per la creazione immediata di un fondo straordinario di ristoro a tutela di tutte le attività colpite.

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