Caltagirone, in Consiglio comunale la “new entry” Alemanna

Via libera al Pef e alla tariffe Tari per il 2026. Critiche dal centrodestra all'Amministrazione: "Il piano penalizza attività e cittadini"

01 agosto 2026 19:32
Caltagirone, in Consiglio comunale la “new entry” Alemanna -
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Tre gli argomenti di cui il Consiglio comunale si è occupato nell’ultima seduta (giovedì sera). Intanto la surroga del consigliere comunale Luigi D'Avola, dichiarato decaduto (ma ha preannunciato ricorso al Tar), con il primo dei non eletti nella sua stessa lista, Giorgio Alemanna, imprenditore ceramico di 54 anni, che ha prestato giuramento, dichiarando di aderire al gruppo “Bene in Comune” che sostiene l’Amministrazione. Al neoconsigliere, che si è detto pronto a impegnarsi al servizio della comunità, sono arrivate unanimi congratulazioni e attestazioni di stima.

L’assise ha poi approvato, con i 10 voti dei consiglieri del centrosinistra e i 7 dei consiglieri del centrodestra presenti, il Piano economico finanziario (Pef) e le tariffe Tari per il 2026. Sull’argomento critico il centrodestra con Antonio Montemagno, Valentina Messina, Giuseppe Rabbito, Stefano Marchese, Sergio Gruttadauria e Marco Failla, secondo i quali il Pef in questione “penalizza ingiustamente soprattutto le attività produttive e alcune categorie di cittadini, risponde a precise scelte politiche e manifesta scarsa sensibilità sociale”.

Per il centrosinistra – Pia Giardinelli, Vincenzo Di Stefano, Fabio Interlandi e Claudio Panarello – e per l’Amministrazione (il sindaco Fabio Roccuzzo), questo Pef è “il migliore possibile” e le tariffe, a fronte di un aumento dei costi imputabili a fattori esterni, sono “improntate a equità”, mostrando “concreta attenzione alle fasce deboli e alle utenze domestiche”. Via liberà all’unanimità, infine, a una variazione di bilancio che consente al Distretto socio-sanitario di fruire, per le diverse attività sociali, di 605mila euro.

In apertura di seduta i riflettori erano stati puntati su alcune tematiche: la richiesta di dissuasori in via Monsignor Mario Sturzo e di segnaletica stradale nella vicina rotatoria (Francesco Alparone); i disservizi fognari nel quartiere Semini e nel “Villaggio Musicisti” (con richiesta di interventi di Stefano Marchese); il ricordo dell’antifascista Arturo Vella nell’anniversario della morte (Vincenzo Di Stefano) e le condizioni igienico-sanitarie della città (con richiesta di interventi di Sergio Gruttadauria). Il sindaco Fabio Roccuzzo aveva annunciato “attenzione e le iniziative del caso per quanto di competenza dell’Amministrazione” e, per il resto, “adeguati solleciti agli enti competenti”.

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