Caltagirone, Garante detenuti mai nominato: affondo dell'Mpa

Dopo l'appello dell'Anci, Alparone sollecita l'Amministrazione: «Niente ritardi politici sulla tutela dei diritti nelle carceri»

A cura di Redazione
26 agosto 2026 11:08
Caltagirone, Garante detenuti mai nominato: affondo dell'Mpa -
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A distanza di mesi dall'approvazione del regolamento, a Caltagirone il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale non è stato ancora nominato. A sollevare la questione è Massimo Alparone, a nome dell'intero gruppo consiliare dell'Mpa.
Nel febbraio 2026 l'Aula aveva approvato il regolamento stabilendo, tramite un emendamento del centrodestra, che la scelta spetti al Consiglio comunale e non direttamente al primo cittadino. «Perché l'iter non è stato completato? Il ritardo è legato al fatto che il Sindaco deve ora confrontarsi con un'Aula in cui non ha la maggioranza?», affonda Alparone. Il tema torna d'attualità dopo il sollecito di Anci Sicilia. In tutta l'Isola, solo 4 Comuni su 22 sede di istituti penitenziari hanno attivato il Garante, mentre Caltagirone si è fermata al regolamento. Una stasi pesante di fronte alle emergenze delle carceri, tra sovraffollamento, carenza di personale e condizioni difficili, ulteriormente aggravate dal caldo estivo. «Il Consiglio ha fatto la sua parte, conclude l'esponente dell'Mpa. Ora si pubblichi la manifestazione d'interesse per consentire la presentazione delle candidature. Se vi sono ostacoli amministrativi, l'Amministrazione li chiarisca, ma se il motivo è politico, non siano le persone detenute a pagarne il prezzo. Il Sindaco spieghi i ritardi e indichi quando intenda completare l'iter».

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