Caltagirone, 14 e 15 agosto, la “Luminaria dell’Apparizione”
La “Luminaria dell’Apparizione” allestita sulla Scala di Santa Maria del Monte, in onore di Maria SS. del Ponte, compatrona della città
CALTAGIRONE. Alle 21.30 di venerdì 14 e sabato 15 agosto la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) è piombata nel buio per trasformarsi in un brevissimo lasso di tempo in uno spettacolare e fantasmagorico arazzo di fuoco. E’ stata la gente assiepata lungo i gradini ad accendere con appositi stoppini le migliaia di lucignoli, trasformando la famosa Scalinata in un grande tappeto sfavillante. Durante la sera di ieri, sabato 15, alle ore 22, è stato proposto anche uno spettacolo pirotecnico che dalla sommità della Scala ha incantato tutti coloro che ammiravano la Luminaria. Il disegno proposto in questi due giorni ferragostani, quale “clou” dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Ponte, compatrona della città di Caltagirone, è stato allestito durante la notte, come da tradizione, dal team di Mario Russo e figlie. La “Luminaria dell’Apparizione” - così viene chiamata in questo particolare peridio di agosto - è servito per ricordare il significativo accadimento di 454 anni fa, con l’Apparizione della Vergine a una bambina. Il disegno, con tema mariano ed unico per entrambe le serate, era opera del noto artista caltagironese Giuseppe Ales (nella foto), al suo 51° disegno fra scale illuminate e scale infiorate, utilizzando 3.480 “coppi” di quattro colori (bianco, rosso, verde e azzurro). Rappresentava in cima lo stemma storico di Caltagirone con lo scudo crociato, con ai lati i due grifoni sovrastati dalla corona. Al centro l'immagine della Madonna del Ponte, con in braccio Gesù Bambino. In basso il Ponte (sotto l'acqua che scorre, sopra la stella che sorregge la Madonna con attorno le sei candele). A 3/4 del disegno due pigne e altri elementi decorativi