Truffa dell'anziana: incastrato dal DNA del bicchiere

Rubati 18mila euro e oro a San Michele di Ganzaria. Decisiva la traccia biologica repertata dai Carabinieri: arrestato un 38enne

A cura di Redazione
11 luglio 2026 11:08
Truffa dell'anziana: incastrato dal DNA del bicchiere -
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I Carabinieri della Stazione di San Michele di Ganzaria, con il supporto dei militari della Compagnia di Catania Fontanarossa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 38 anni, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di una donna di 69 anni. La vicenda risale al 14 novembre 2024, quando la vittima fu raggirata con la tecnica del "finto carabiniere". Un complice, spacciatosi per un militare dell’Arma, aveva convinto l'anziana che il figlio fosse coinvolto in un grave incidente, richiedendo denaro per evitare conseguenze giudiziarie. Con uno stratagemma, la figlia della donna era stata allontanata da casa, permettendo al 38enne di farsi consegnare 18.000 euro e numerosi monili in oro. Le indagini, coordinate dalla Procura di Caltagirone, hanno avuto una svolta decisiva grazie al fiuto dei militari: il sequestro di un bicchiere di plastica usato dal truffatore durante la sua permanenza in casa. Le analisi del RIS di Messina hanno isolato un profilo genetico coincidente con quello dell'indagato, il cui volto era stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza. L'uomo si trova ora presso la Casa Circondariale di Caltagirone. Si ricorda che, in ossequio alla presunzione di innocenza, la responsabilità penale sarà definita solo con sentenza irrevocabile.

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