La "Croma" di Falcone a Palermo, per «coltivare la memoria»

Da oggi la Fiat "Croma" di Giovanni Falcone è a Palermo, il presidente Schifani: «Coltivare la memoria rappresenta un impegno per il futuro»

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
13 luglio 2026 19:36
La "Croma" di Falcone a Palermo, per «coltivare la memoria» -
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PALERMO. «Il ritorno a Palermo della macchina su cui viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo è la testimonianza viva di una ferita mai rimarginata. Non è un semplice gesto simbolico, ma un atto dovuto verso chi ha sacrificato la propria vita per la legalità. Coltivare la memoria è un impegno per il futuro, per i nostri giovani, perché chi non ha vissuto quegli anni terribili capisca cosa significhi dire no alla mafia, per tutti i cittadini che credono nella libertà e nella giustizia». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha partecipato, insieme con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio e quello dell'Interno Matteo Piantedosi, alla cerimonia dello svelamento della Fiat "Croma" su cui viaggiavano i due magistrati uccisi il 23 maggio 1992 con gli agenti della scorta e che da oggi, lunedì 13 luglio, è esposta al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. «Come Regione Siciliana abbiamo il dovere di custodire questi luoghi e questi oggetti, perché parlino alle nuove generazioni con la forza della verità – aggiunge Schifani – Questo museo rappresenta uno spazio dove il ricordo diventa impegno concreto. Ringrazio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Nordio e Piantedosi per aver voluto essere presenti a Palermo in una giornata così importante per la nostra comunità. La loro vicinanza conferma quanto il contrasto alla criminalità organizzata sia una priorità condivisa da tutte le istituzioni, a ogni livello». (fonte foto: Regione Siciliana)

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