Hunziker al Comune di Militello: «Vergognose esclusioni»

Il consigliere Cannata Galante attacca l'Amministrazione per la gestione dell'evento: «Assenti i cittadini, nessun invito alla minoranza»

04 luglio 2026 22:59
Hunziker al Comune di Militello: «Vergognose esclusioni» -
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Ieri il Comune ha avuto l’onore di ospitare una persona straordinaria come Michelle Hunziker, presente a Militello in Val di Catania in occasione del matrimonio della figlia. Una donna che, con semplicità e spontaneità, ha ancora una volta dimostrato il suo affetto per il nostro paese.

Ho voluto attendere 24 ore prima di scrivere questo post, perché certe riflessioni meritano rispetto e lucidità. Ritengo però vergognoso che, durante la consegna della targa relativa al conferimento della cittadinanza onoraria, non sia stato invitato neppure un rappresentante dell’opposizione, nonostante questa iniziativa sia stata sostenuta e portata anche dal nostro gruppo consiliare. Le istituzioni appartengono a tutti, non a una sola parte politica.

Ma c’è di più. Ieri la Hunziker ha ricordato pubblicamente, con il sorriso, il suo legame con Militello, raccontando anche di quel fidanzatino di gioventù “zita in casa” del nostro paese. Sarebbe stato un gesto di grande sensibilità invitare almeno un rappresentante della famiglia Ranfaldi a condividere questo momento così significativo. Sarebbe stato un bellissimo segnale di affetto verso una storia che la stessa Michelle ha voluto ricordare davanti a tutti.

Inoltre, trovo incomprensibile che un evento così importante sia stato praticamente tenuto nascosto ai cittadini di Militello. Una giornata di questo valore avrebbe meritato di essere condivisa con tutta la comunità. I militellesi avrebbero avuto il piacere di partecipare (anche davanti la piazza del comune) e di salutare un ospite così importante e di vivere insieme un momento che resterà nella storia del nostro paese.

Purtroppo, ancora una volta, si è scelta la strada delle cerchie ristrette, anziché quella della condivisione e della partecipazione. Io continuerò a svolgere il mio ruolo con rispetto delle istituzioni e dei cittadini. Saranno proprio i cittadini, come sempre, a valutare chi amministra nell’interesse dell’intera comunità e chi, invece, continua a considerare il Comune come un affare riservato a pochi.

[Comunicato stampa]

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