Crisi della moda: l'allarme di Assoesercenti al MIMIT

Il settore trema: cancellazioni nazionali al +53%. Chieste al ministro Urso misure urgenti per piccole imprese e Made in Italy.

A cura di Redazione
18 luglio 2026 10:25
Crisi della moda: l'allarme di Assoesercenti al MIMIT -
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"Il settore moda è un pilastro del Made in Italy, ma i dati mostrano difficoltà che non possono essere sottovalutate. Occorrono misure concrete per sostenere le piccole imprese e i territori fragili, a partire dalla Sicilia". Con queste parole il presidente nazionale di Assoesercenti, Salvatore Politino, ha sintetizzato l’urgenza del momento durante il Tavolo della Moda tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, presieduto dal ministro Adolfo Urso. La preoccupazione nasce da un quadro demografico complesso: nel primo semestre 2026, a livello nazionale, a fronte di iscrizioni sostanzialmente stabili, le cancellazioni sono aumentate di circa il 53%, peggiorando drasticamente il saldo del comparto. In Sicilia, sebbene il saldo resti negativo, si registra un miglioramento del 23% grazie alla riduzione delle chiusure, ma il calo del 16% nelle nuove iscrizioni segnala una frenata negli investimenti. Insieme alla stilista Luciana Cavalli, Assoesercenti ha sollecitato interventi su accesso al credito, digitalizzazione e formazione. «La moda è identità italiana – ha aggiunto Cavalli – per tutelarla servono investimenti mirati a laboratori e giovani talenti». L'associazione ha confermato al ministro Urso la massima disponibilità a collaborare per proteggere l'intera filiera.

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