Convitto INPS: alta la tensione, protesta dei genitori

Ieri il sit-in davanti ai cancelli, ora si prepara il 22 luglio. Valeria La Iacona: "Pronti a rivolgerci alla magistratura per chiarezza"

A cura di Redazione
18 luglio 2026 10:15
Convitto INPS: alta la tensione, protesta dei genitori -
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Caltagirone, il Convitto INPS non è rimasto solo: la protesta ha fatto sentire la sua voce. I genitori non hanno fatto passi indietro per difendere il futuro della storica struttura. Ieri, 17 luglio, alle ore 18:30, un folto gruppo di cittadini si è riunito davanti ai cancelli del Convitto INPS. A promuovere l'iniziativa, il gruppo "Salviamo il Convitto", che ha garantito lo svolgimento regolare del sit-in, regolarmente autorizzato. Valeria La Iacona, rappresentante dei genitori, ha sottolineato con forza la determinazione del comitato: "Abbiamo organizzato questa manifestazione perché siamo contrariati alla decisione di sospendere le attività del convitto a partire dal 1° agosto, sulla base, tra l'altro, di congetture e di considerazioni che per noi non sono assolutamente valide ai fini della chiusura di questo ente. Per questa ragione non ci fermeremo qui, questo sarà solo l'inizio. Noi genitori non molliamo e, se sarà il caso, arriveremo anche dinanzi alla Magistratura, chiedendo un accertamento, una verifica, in modo tale da comprendere se realmente esistono condizioni per non procedere con le attività e allo stesso tempo chiederemo anche conto e ragione del motivo per cui tutto il resto delle strutture pubbliche, compreso le scuole dove ogni giorno mandiamo i nostri figli, non hanno un adeguamento sismico e hanno delle difformità decisamente maggiori rispetto a quelle minime rilevate da una relazione tecnica fatta per il convitto di Caltagirone e ancora perfettamente funzionanti. Noi vogliamo delle risposte e non molleremo - conclude Valeria La Iacona- nell'interesse nostro, ma soprattutto dei lavoratori, 110 persone a casa. Ricordo che mercoledì 22, dalle 9 alle 13, saremo in piazza Municipio per continuare a dire il nostro no, accanto alle organizzazioni sindacali che hanno organizzato questa manifestazione. La lotta continua".

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