Caltagirone: consegnato il nuovo Ospedale di Comunità
La struttura, già operativa, rafforza la sanità territoriale: assistenza ai pazienti fragili, meno pressione sugli ospedali e servizi più vicini ai cittadini
Con la cerimonia ufficiale di consegna dell'immobile dell'ex Ipab "Santa Maria di Gesù", Caltagirone aggiunge un nuovo tassello alla rete dell'assistenza sanitaria territoriale. Il nuovo Ospedale di Comunità, già operativo da alcune settimane, è stato inaugurato alla presenza di autorità civili, militari, sanitarie e regionali e si affianca alla Casa di Comunità e alle Centrali operative territoriali previste dal DM 77.
"Consegniamo oggi alla comunità una struttura destinata alla presa in carico dei pazienti fragili e cronici", ha dichiarato il direttore generale dell'Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio. "L'ospedale, a prevalente gestione infermieristica con il supporto dei medici di medicina generale - continua il direttore generale -, accoglierà pazienti provenienti dalla Casa di Comunità, dimessi dai reparti ospedalieri ma non ancora nelle condizioni di rientrare al proprio domicilio, oppure inviati direttamente dal medico di famiglia anche per ridurre gli accessi al pronto soccorso e dei ricoveri nei reparti di medicina, per quanto riguarda il personale previsto è già stato assunto e la struttura è pienamente operativa".
Per il sindaco Fabio Roccuzzo l'apertura rappresenta "una buona notizia non solo sul piano sanitario, ma anche per la città. È il frutto della collaborazione tra Comune, Asp e Regione e dimostra che, quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano". Il primo cittadino ha ricordato di aver sostenuto la scelta di realizzare l'ospedale nell'immobile comunale adiacente al "Gravina", consentendo così il recupero di un edificio da tempo in stato di degrado e la riqualificazione di un'area restituita alla legalità.
Il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, ha definito la consegna "il segno concreto dell'attenzione verso le aree interne", evidenziando come "il potenziamento della sanità territoriale rappresenti una priorità per garantire servizi più vicini ai cittadini". Nel corso della cerimonia è stato anche ricordato Francesco Parisi, figura di riferimento della politica calatina, al quale è stata intitolata la struttura in riconoscimento del suo impegno per lo sviluppo dei servizi sanitari e sociali del territorio.
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