Caltagirone, concluso il convegno “Patology Innovation 2026”

Esperti a confronto su IA e diagnosi. L'associazione ForteInsieme: "Cura e innovazione per i pazienti, senza disparità nei territori"

24 luglio 2026 10:45
Caltagirone, concluso il convegno “Patology Innovation 2026” -
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Si è concluso ieri pomeriggio presso i locali del municipio il convegno “Patology Innovation 2026” che ha coinvolto accademici, personale medico e figure di spicco del panorama scientifico nazionale per confrontarsi in sessioni e tavoli tematici intorno ai temi dell'AI e sui significativi progressi che ha compiuto negli ultimi anni l'anatomia patologica. Il convegno, che si è svolto nelle due giornate del 22 e 23 luglio, a cura del responsabile scientifico il direttore dell’UOC il dott. Fraggetta si è rivelato un appuntamento scientifico di altissimo livello per la qualità delle presenze e dei contributi scientifici apportati, ad ulteriore conferma della credibilità che ha maturato il reparto di anatomia patologia di Caltagirone divenendo centro di eccellenza e riferimento nazionale per la Digital Pathology e per la diagnosi molecolare. Ulteriore merito del convegno è stato quello di coinvolgere in una tavola rotonda anche l’associazione ForteInsieme, che da anni si occupa di supportare le donne con il tumore al seno. Sonia Forte, presidente dell’associazione: “Il bilancio del convegno è estremamente positivo, perchè oltre a fornire informazioni importanti e contributi davvero innovativi, ha dedicato attenzione e cura nei confronti dei pazienti. Ci è stata data la possibilità di poter dire davanti alle istituzioni che non ci possono essere pazienti di serie A o serie B, che generalmente l’entroterra è sempre più penalizzato e che va promossa la partecipazione ai tavoli tecnici delle associazioni, che possono dare un contributo fondamentale riguardo ai problemi che riscontrano”

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