“Bosco Colto”: da oggi al 9 agosto, in 70 da tutto il mondo

Studenti, universitari, laureandi e laureati in architettura, agraria, pedagogia. Dams, design, accademie di belle arti, tutor e docenti universitari da tutto il mondo

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
30 luglio 2026 16:20
“Bosco Colto”: da oggi al 9 agosto, in 70 da tutto il mondo -
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CALTAGIRONE. In 70 fra studenti, universitari, laureandi e laureati in architettura, agraria, pedagogia. Dams, design, accademie di belle arti e altre materie affini, tutor e docenti universitari da tutto il mondo per progettare la rigenerazione del territorio a partire dal valore delle sue querce da sughero e riscoprire il forte legame fra il bosco di Santo Pietro e Caltagirone. Si svolge da oggi, 30 luglio, a domenica 9 agosto, nel bosco e nel borgo di Santo Pietro, in territorio di Caltagirone, la quinta edizione del Campus di progetto e costruzione istantanea Bosco Colto Campus “Thinking with Animals_Pensare animale”, organizzato e prodotto, in collaborazione con il Comune di Caltagirone, da Makramè APS (makrame.org) e da Errare (Progetto di ricerca TERRE FRAGILI TERRE FERTILI piano PIACERI Dicar unict) TEArch. Verso un'architettura terrestre. Strategie di convivenza e di cura per i paesaggi a rischio dell’Italia meridionale (Unità di Ricerca Unict_PRIN PNRR), con la direzione scientifica di Marco Navarra (SDS architettura UniCT, Makramè), Dario Felice (Analogique, Makramè), Beatrice Fontana e Antonio Scarponi (Institute for Spatial Thinking, Zurigo). L’iniziativa è stata presentata stamani, in municipio, nel corso di una conferenza stampa a cui sono intervenuti, con il sindaco Fabio Roccuzzo, due dei condirettori scientifici: gli architetti e docenti universitari Marco Navarra e Antonio Scarponi. Il Campus promuove uno spazio di creatività trasversale dove si incontrano architettura, arte, fotografia, design, scrittura e comunicazione, sperimentando idee e materiali attraverso l’autocostruzione e il lavoro collettivo sul campo. Costituisce un’offerta formativa originale e unica per i luoghi in cui si svolge e le metodologie adottate. In programma laboratori condotti da esperti provenienti da diversi campi della progettazione (architettura, arte, landscape, design, ecc). A questi si intrecciano i laboratori guidati da specialisti della scrittura, della grafica, del suono e della fotografia. La novità di quest’anno è rappresentata dalla partecipazione dei docenti e degli studenti delle scuole di architettura di Nancy (Francia) e Dammstadt (Germania) e di architetti svizzeri grazie a borse di studio finanziate da Ikea Foundation Svizzera. Un momento di restituzione alla comunità del lavoro svolto sarà, sabato 8 agosto, l’Opening con visita alle mostre e ai padiglioni, performance e spettacoli e la presenza di alcuni visiting: Giulia Ricci della rivista ABOUT, Camilla Donatoni dello studio CORarquitectos di Porto, Giuseppe Marsala dell'Università di Palermo. I tutor di quest’edizione sono: Yoshiharu Tsukamoto (Atelier Bow-WOW, Tokyo), Nicolas Depoutot e Arthur Poiret (Scuola di Architettura di Nancy), Fabio Ciaravella (Palermo), Domenico Mangano e Marieke van Rooy (Artisti, Amsterdam), Food Hack lab (Andoni Munduate Dorronsoro, Jon Aldalur Soto Varsha Lai_collettivo di San Sebastian), Maja Avnat (Humboldt-Universität Berlin). Maggiori informazioni sono disponibili su boscocolto.org - Contatti: [email protected] o @boscocolto
(nella foto da sx a dx): il sindaco Roccuzzo e i docenti universitari Navarra e Scarponi

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