Vizzini: la rinascita del Borgo della Cunziria tra arte e storia
Una passeggiata culturale ha inaugurato il nuovo polo di ricerca e studi, simbolo di rigenerazione urbana tra teatro, mostre e impegno civile
È stata una passeggiata all'insegna della cultura, dell'arte, della storia locale, quella che sabato 6 giugno 2026 ha preso avvio dal Castello Normanno (attuale sede dell'associazione Beedini AgriCultura), ha attraversato le vie caratteristiche della città, per giungere al rinnovato Borgo della Cunziria, nuovo polo storico-culturale, artistico, centro di studi e ricerca di Vizzini. Alla presenza dei fondatori di Farm Cultural Park, il Centro Culturale Indipendente a cui è affidata la gestione (e la rinascita) del Borgo, e dei numerosi attori, locali e provenienti da altri centri della Sicilia, ma anche dall'estero, il vicesindaco Fabiola Di Benedetto ha aperto le danze, raccontando agli astanti il lungo percorso, non privo di difficoltà, che l'amministrazione ha dovuto affrontare per portare a compimento questo importantissimo progetto di rigenerazione del Borgo. Accompagnati dalla locale banda musicale de Il Pentagramma, i partecipanti hanno iniziato la passeggiata che li ha condotti in Piazza Santa Teresa, uno dei luoghi verghiani più significativi, dove il Teatro Skené ha messo in scena un frammento di Cavalleria Rusticana; per poi proseguire la camminata verso la Cunziria, dove è stata allestita la mostra multimediale sulle crisi climatiche, LandRush, di Uwe H. Martin e Frauke Huber; è stato proiettato il film documentario Dry Sicily - Notes from the climate frontier, di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello, sulla grave crisi idrica della Sicilia; e infine si è esibito dal vivo l’Antonio Piluso Quartet.
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