Sicilia, crisi dei mercati: 870 ambulanti persi in un anno

Il comparto perde il 5,4% degli operatori. Confimprese Sicilia: mancano strategie di sviluppo e inclusione nella rigenerazione urbana

A cura di Redazione
10 giugno 2026 09:36
Sicilia, crisi dei mercati: 870 ambulanti persi in un anno -
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Il commercio su area pubblica in Sicilia segna il passo. Secondo i dati del MIMIT aggiornati al 31 dicembre 2025, l'Isola ha perso 870 operatori ambulanti in dodici mesi, passando da 16.189 a 15.319 unità: una flessione del 5,4% che non risparmia alcuna provincia. La crisi colpisce in modo disomogeneo. Agrigento guida la contrazione con -265 imprese (-14,9%), seguita da Palermo (-164), Messina (-124) e Catania (-123). Un fenomeno, avverte Giovanni Felice, coordinatore di Confimprese Sicilia, che riflette le difficoltà dell’intero comparto: costi di gestione in aumento, margini ridotti e cambi nelle abitudini di consumo. “Il commercio ambulante è ai margini delle politiche di sviluppo”, denuncia Felice. Nonostante i 494.800 euro stanziati dal MIMIT per la riqualificazione, i mercati restano spesso esclusi dai piani di rigenerazione urbana. Tra casi irrisolti, come il futuro del Piazzale Ilio a Trapani, l’interrogativo resta urgente: quale futuro per i mercati siciliani?

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