Ramacca, festa del Patrono: il via ai preparativi
Il presidente Furnari elogia l'impegno dei volontari, anima della celebrazione. Prosegue intanto la lotteria per sostenere i festeggiamenti
C’è un momento dell’anno in cui il cuore di Ramacca sembra iniziare a battere più forte. È il periodo che precede la Festa Patronale Estiva dedicata a San Giuseppe, il Santo Patrono della città, un appuntamento che va ben oltre il semplice calendario religioso e che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità, della fede e dell’appartenenza della comunità ramacchese. Con la pubblicazione del programma ufficiale dei festeggiamenti 2026, cresce l’entusiasmo tra i cittadini e tra i tanti ramacchesi che vivono lontano dalla propria terra ma che continuano a guardare a San Giuseppe come a un punto fermo della propria storia e delle proprie radici. Dal 26 giugno al 5 luglio 2026, Ramacca vivrà giorni intensi di spiritualità, tradizione e partecipazione popolare, culminando nel grande fine settimana del 3, 4 e 5 luglio, considerato il cuore pulsante della festa estiva, quando le celebrazioni religiose e le tradizionali processioni porteranno il simulacro del Santo Patrono tra le vie del paese, accompagnato dall'affetto e dalla devozione di migliaia di fedeli. Dietro ogni momento che la cittadinanza vivrà durante quei giorni c'è però un lungo lavoro che inizia molti mesi prima. Un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, portato avanti con dedizione dal Comitato Festeggiamenti San Giuseppe, in stretta collaborazione con la Parrocchia Natività di Maria Santissima, la Pro Loco Ramacca, il Comune di Ramacca e tutte le realtà che contribuiscono alla buona riuscita dell'evento. In queste settimane i volontari sono già pienamente operativi. Li si incontra nelle piazze, nelle attività commerciali e nelle strade del paese, impegnati nella promozione della tradizionale lotteria e nella raccolta delle offerte che ogni anno rappresentano un sostegno concreto e prezioso per l'organizzazione della festa. Un'attività capillare che testimonia ancora una volta quanto la festa di San Giuseppe appartenga davvero all'intera comunità. «Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti – afferma il presidente del Comitato Festeggiamenti, Pietro Furnari – perché dietro questa festa c'è una squadra straordinaria fatta di collaboratori, volontari e persone che dedicano il proprio tempo libero per amore di San Giuseppe e di Ramacca. Ogni contributo è importante. In queste settimane siamo presenti sul territorio per promuovere la lotteria e per incontrare i cittadini. Sentiamo grande affetto e una forte vicinanza da parte della comunità. Questo ci dà la forza di continuare a lavorare con entusiasmo e responsabilità per offrire alla città una festa all'altezza della sua tradizione». Tra gli strumenti che contribuiscono concretamente alla realizzazione dei festeggiamenti, un ruolo importante continua ad averlo la lotteria ufficiale della Festa Patronale 2026. L'iniziativa rappresenta infatti non soltanto un'occasione per aggiudicarsi i premi messi in palio, ma soprattutto un gesto di partecipazione e sostegno nei confronti di una manifestazione che ogni anno coinvolge l'intera città. L'acquisto di un biglietto diventa così un piccolo ma significativo contributo alla realizzazione di un evento che appartiene a tutti. L'atmosfera che si respira in paese è quella delle grandi occasioni. I primi incontri organizzativi, la distribuzione del materiale promozionale, la diffusione del programma e il lavoro dei volontari stanno progressivamente accendendo quell'entusiasmo che tradizionalmente accompagna l'avvicinarsi della festa. Particolarmente attesi saranno i giorni del 3, 4 e 5 luglio, quando Ramacca entrerà nel vivo delle celebrazioni. Saranno le giornate più intense sotto il profilo religioso e popolare, quelle in cui il paese si vestirà a festa per rendere omaggio al proprio Patrono tra celebrazioni liturgiche, momenti comunitari e le suggestive processioni che rappresentano da sempre uno dei simboli più amati della devozione locale. Anche quest'anno, inoltre, la dimensione della festa supererà i confini geografici della città grazie al lavoro della Virtual Real TV, scelta come Official Media dei Festeggiamenti 2026. Attraverso i collegamenti in live streaming curati dalla regia di Riccardo Limoli e dal suo staff, le immagini della festa raggiungeranno i tanti ramacchesi residenti fuori dalla Sicilia, nel resto d'Italia e all'estero, permettendo loro di vivere e condividere le emozioni dei giorni dedicati a San Giuseppe. Un ponte virtuale che negli anni è diventato sempre più importante e che contribuisce a mantenere vivo il legame tra Ramacca e la sua vasta comunità sparsa nel mondo. Manca ancora qualche settimana all'inizio ufficiale dei festeggiamenti, ma la sensazione è che il conto alla rovescia sia ormai iniziato. La città si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti del proprio calendario, nel segno della fede, della tradizione e di quell'identità collettiva che da generazioni trova nella figura di San Giuseppe il proprio punto di riferimento. E mentre il lavoro del Comitato prosegue senza sosta, cresce l'attesa per il momento in cui il paese potrà nuovamente stringersi attorno al suo Patrono, rinnovando una devozione che continua a rappresentare una delle pagine più belle della storia e della vita comunitaria di Ramacca. Perché a Ramacca, quando si parla di San Giuseppe, non si parla soltanto di una festa. Si parla di una famiglia, di una tradizione e di un sentimento che attraversa le generazioni e continua a unire un intero popolo. Viva ù Patriarca San Giuseppe.
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