Raddusa. Venerdì 26 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato
Raddusa celebra domani, venerdì 26 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, dalle 16.30 alle 20.30, con la riqualificazione della Bambinopoli
RADDUSA. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, i beneficiari dei progetti SAI "Vizzini Ordinari" di Raddusa (coordinato dalla dottoressa Gaetana Pagana) e SAI "Raddusa MSNA" (coordinato dalla dottoressa Nunziella Lingenti) – in collaborazione con il Comune di Vizzini, il Comune di Raddusa e le cooperative sociali "Opera Prossima" s.c.s. e "San Francesco" s.c.s – promuoveranno due iniziative dedicate alla comunità di Raddusa, con l’obiettivo di valorizzare l’accoglienza.
Il programma prenderà avvio domani, venerdì 26 giugno 2026, dalle ore 16.30 alle ore 20.30, con la riqualificazione della Bambinopoli di Via Scalo.
I ragazzi dei progetti SAI saranno impegnati nella pulizia e nella sistemazione dell’area, come gesto concreto di cura del bene comune e di ringraziamento verso la popolazione locale per l’accoglienza ricevuta.
Il percorso proseguirà lunedì 29 giugno 2026, dalle ore 15.30 alle ore 19.30, con la “Piccola Festa del Rifugiato”, realizzata dai ragazzi del SAI Vizzini Ordinari nell’ambito del programma Estate in Biblioteca. Durante l’incontro, i beneficiari condivideranno con i bambini le proprie storie di vita e di viaggio, creando un momento di ascolto, conoscenza reciproca e sensibilizzazione.
La Giornata Mondiale del Rifugiato diventa così non solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione per generare impatto positivo sul territorio.
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