Progetto SUPER: Caltagirone apre al turismo con la Tunisia
Lanciata l'iniziativa tra Sicilia e Tunisia per valorizzare i siti UNESCO: sostenibilità e cultura al centro dello sviluppo transfrontaliero
Il Palazzo Libertini di San Marco a Caltagirone ha ospitato oggi, mercoledì 3 giugno, l'evento di lancio del progetto "SUPER - Sites Unesco Plus durable et participé", iniziativa cofinanziata dall'Unione Europea nell'ambito del programma "Interreg NEXT Italie-Tunisie". L'incontro, moderato dall'assessore alla Cultura del Comune di Caltagirone, Claudio Lo Monaco, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e partner del progetto. Tra gli interventi di apertura, il sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, ha illustrato l'importanza strategica del progetto SUPER in relazione all'esperienza del sito UNESCO "Le Città Tardo Barocche del Val di Noto". A seguire, Laura Zimbardo, in rappresentanza dell'Autorità di Gestione del programma Interreg VI-A Italie-Tunisie, ha evidenziato come la collaborazione tra Italia e Tunisia rappresenti una fondamentale opportunità di crescita condivisa per i territori transfrontalieri. L'incontro è proseguito con la presentazione delle attività progettuali, introdotte dal coordinatore Tino Cutugno. Corrado Figura, sindaco di Noto e Presidente del Distretto Sud Est, ha sottolineato l'importanza di questo partenariato, definendo il progetto una preziosa occasione per valorizzare l'identità UNESCO del territorio e promuovere una gestione integrata delle eccellenze culturali. I rappresentanti internazionali hanno espresso il valore strategico della collaborazione. Khaoula El Cadi, presidente dell'Associazione per la Salvaguardia dell'isola di Gerba, ha ribadito come il progetto rappresenti un fondamentale partner di cooperazione. Il progetto SUPER, frutto della sinergia tra la municipalità di Gerba, Caltagirone e Noto, mira a rendere i siti UNESCO più sostenibili e partecipativi. Farhat Ben Tanfous, direttore della DMO Gerba, ha evidenziato l'ambizione di trasformare l'isola di Gerba da meta esclusivamente balneare a destinazione culturale a valore aggiunto, promuovendo il riconoscimento del suo patrimonio all'interno dell'UNESCO per valorizzarne l'universalità. L'intento condiviso è quello di sfruttare l'esperienza dei siti siciliani per potenziare le prestazioni turistiche e culturali, integrando Gerba nel circuito virtuoso del patrimonio mondiale.
21.9°