Ospedale “Gravina” di Caltagirone, c'è nuovo Pronto Soccorso
Attivato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “Gravina” che ritorna nella sede originaria. Ripristinati accessi attraverso le 2 rampe dedicate ai mezzi di soccorso
CALTAGIRONE. È entrato in funzione il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “Gravina”, al termine di un importante intervento di rifunzionalizzazione che restituisce al presidio una moderna area dedicata all’emergenza-urgenza, progettata secondo i più avanzati standard organizzativi, strutturali e tecnologici. Con l’attivazione dei nuovi locali, il Pronto Soccorso ritorna nella sede prevista dal progetto originario dell’Ospedale, ripristinando gli accessi attraverso le due rampe dedicate ai mezzi di soccorso e ai percorsi di emergenza, elemento distintivo dell’assetto architettonico del Presidio.
L’intervento nasce dall’esperienza maturata durante la pandemia da Covid-19 e dalla necessità di realizzare spazi in grado di garantire la separazione dei percorsi assistenziali, assicurando la piena operatività della struttura anche in presenza di eventuali future emergenze infettive. «Portiamo a termine un intervento strategico per il potenziamento dell’Ospedale “Gravina” e della rete dell’emergenza-urgenza aziendale - spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Si tratta di un’opera che nasce dall’esperienza maturata durante la pandemia, ma che guarda al futuro, mettendo a disposizione del territorio spazi, tecnologie e un modello organizzativo progettati per garantire maggiore efficienza, sicurezza e capacità di risposta. L’Azienda ha accompagnato tutte le fasi conclusive dell’intervento, integrando il progetto originario con ulteriori adeguamenti tecnologici e impiantistici, affinché la struttura rispondesse pienamente agli standard assistenziali oggi richiesti». Completamente rinnovata su una superficie complessiva di 1.968 metri quadrati, la nuova area dell’emergenza è stata progettata per coniugare sicurezza, funzionalità e comfort. Il nuovo Pronto Soccorso dispone di una doppia sala emergenze, di un’ampia area triage direttamente collegata agli ambulatori di visita, di spazi dedicati ai familiari degli assistiti e di locali riservati al personale sanitario. È stata inoltre realizzata una moderna area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) con quattro stanze di degenza, dotate di tutti i comfort assistenziali, oltre a specifici ambienti destinati alla gestione dei percorsi del Codice Rosa. «Ogni scelta progettuale è stata orientata alla sicurezza delle cure e all’appropriatezza dei percorsi assistenziali - dichiara il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede -. Prima dell’attivazione del nuovo Pronto Soccorso sono stati completati i collaudi e tutte le verifiche tecniche, impiantistiche e organizzative necessarie a garantire la piena funzionalità della struttura e il trasferimento delle attività in condizioni di assoluta sicurezza. La nuova organizzazione degli spazi, l’integrazione con la diagnostica e i collegamenti diretti con le aree dell’emergenza tempo-dipendente rappresentano elementi che contribuiranno a migliorare l’efficienza dei percorsi clinici e la qualità dell’assistenza, a beneficio dei pazienti e del lavoro degli operatori». Uno degli elementi qualificanti dell’intervento è rappresentato dalla realizzazione di un Pronto Soccorso dedicato ai pazienti con patologie infettive, completamente separato dai percorsi ordinari e dotato di propri spazi di visita, osservazione e assistenza, secondo un modello organizzativo pensato per garantire sicurezza, flessibilità e continuità operativa. L’area è stata inoltre potenziata con una diagnostica dedicata, comprendente una nuova TAC e una sala ecografica, direttamente integrate con il percorso dell’emergenza.
Il Pronto Soccorso sarà collegato direttamente al blocco operatorio ed ad oggi è già collegato con il corridoio dell’emergenza, che assicurerà un accesso rapido ai percorsi tempo-dipendenti, consentendo il trasferimento immediato dei pazienti verso la Terapia Intensiva, la Rianimazione, la Radiologia e l’area dedicata al trattamento dell’infarto miocardico acuto, con una significativa riduzione dei tempi di intervento.
Nell’ambito dello stesso intervento è stato realizzato anche il nuovo reparto di Medicina d’Accettazione e d’Urgenza (MCAU), dotato di dieci posti letto e progettato per garantire ambienti moderni, funzionali e confortevoli.
L’opera, comprensiva degli arredi e delle dotazioni tecnologiche, ha comportato un investimento complessivo di 9.960.433,21 euro. L’intervento è stato realizzato dall’UOC Tecnico, diretta da Francesco Alparone, con Antonio Montemagno quale Responsabile unico del progetto (RUP). Dopo il trasferimento delle competenze dalla Struttura commissariale per l’emergenza Covid, avvenuto nel dicembre 2024, l’Asp di Catania ha provveduto all’adeguamento del progetto, al completamento delle lavorazioni e all’integrazione degli impianti tecnologici, con la realizzazione di una nuova Power Unit e di gruppi di continuità (UPS) dedicati.
Il trasferimento delle attività nella nuova struttura è stato realizzato congiuntamente dalla Direzione medica del Presidio, con il coordinamento di Salvatore Bonfante, referente della Direzione medica; dall’UOC Astanteria e Pronto Soccorso, guidata da Nuccia Prumeri, e dalla Direzione amministrativa del Presidio, diretta da Giampaolo Runza. Grazie al lavoro sinergico delle tre strutture e al contributo del personale sanitario, tecnico e amministrativo coinvolto, il passaggio ai nuovi locali è avvenuto senza interruzioni dell’attività assistenziale, garantendo continuità operativa e sicurezza in ogni fase del trasferimento.
L’attivazione del nuovo Pronto Soccorso si inserisce nel più ampio programma di potenziamento dell’area dell’emergenza dell’Ospedale “Gravina”, che comprende anche la realizzazione di cinque posti letto di Terapia Intensiva ad isolamento, già consegnati
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