Consorzio di bonifica 9: braccio di ferro, resta la protesta

Nonostante le aperture su stipendi e anzianità, i sindacati mantengono lo stato di agitazione: fermi i buoni pasto, atteso il confronto decisivo

A cura di Redazione
17 giugno 2026 09:50
Consorzio di bonifica 9: braccio di ferro, resta la protesta -
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Non si ferma la mobilitazione dei lavoratori del Consorzio di bonifica 9. Nonostante il sit-in davanti alla sede di via Centuripe abbia aperto uno spiraglio, le sigle sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil hanno deciso di mantenere lo stato di agitazione, lanciando un chiaro segnale d’allarme. "Apprezziamo le parziali aperture, ma attendiamo passi concreti", dichiarano i segretari Giuseppe Glorioso, Alfio Turrisi e Alberto Borzì. Il confronto con il vice direttore ha portato segnali positivi sul recupero delle spettanze e sugli scatti di anzianità, ma il muro resta alto sui buoni pasto, tema su cui il sindacato registra una chiusura totale. L'attenzione è ora rivolta all'incontro della prossima settimana con il commissario straordinario Calogero Ferrantello. «La nostra mobilitazione continua», concludono le segreterie, minacciando forme di protesta più incisive se non arriveranno risposte concrete a tutela dei diritti dei dipendenti. I Comuni del territorio calatino che fanno parte del Consorzio di bonifica 9 sono Mineo, Castel di Judica e Palagonia.

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