Consiglio comunale, due sedute tra atti e tensioni politiche

Approvati provvedimenti finanziari e amministrativi. Scontro in aula sulla vicenda che coinvolge un il consigliere D'Avola

A cura di Redazione
11 giugno 2026 12:06
Consiglio comunale, due sedute tra atti e tensioni politiche -
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Il Consiglio comunale è tornato a riunirsi nelle giornate del 9 e 10 giugno affrontando una serie di provvedimenti amministrativi e un acceso confronto politico che ha dominato la seduta di mercoledì. Nella prima riunione, convocata dopo il venir meno del numero legale nella serata precedente, l’aula ha approvato, con i soli voti della maggioranza di centrosinistra, lo schema di convenzione con il Comune di Comiso, capofila della Centrale unica di committenza Trinacria Sud, per l’affidamento triennale del servizio di cattura, ricovero e mantenimento dei cani di proprietà comunale. Via libera anche a quattro debiti fuori bilancio e alla ratifica di tre variazioni di bilancio riguardanti il finanziamento regionale del progetto Interreg Italia-Tunisia, la prosecuzione dei contratti del personale proveniente dall’ex Ipab di Caltagirone e un intervento di riqualificazione della Villa comunale. La seduta del 10 giugno è stata invece caratterizzata dal caso del consigliere Luigi D’Avola. Con 11 voti favorevoli del centrodestra e 6 contrari del centrosinistra, il Consiglio ha avviato la procedura prevista dalla legge regionale per contestare una presunta incompatibilità legata a un incarico di prestazione occasionale che sarebbe stato conferito dal Comune. Un incarico che, tuttavia, non ha mai prodotto alcun pagamento poiché il relativo atto di liquidazione è stato successivamente annullato. D’Avola ha respinto ogni addebito, dichiarandosi totalmente estraneo alla vicenda e sostenendo di non riconoscere come propria la firma apposta sul documento. Per questo motivo ha annunciato di avere presentato denuncia-querela contro ignoti alla Procura. Il dibattito ha evidenziato posizioni contrapposte. I consiglieri di centrodestra hanno parlato di una “pagina nera” per il Comune, sostenendo la necessità di fare piena luce sulla vicenda e annunciando la richiesta di una commissione speciale d’inchiesta. Dal centrosinistra è arrivato invece il riconoscimento della necessità di chiarire i fatti, ma anche la convinzione che non sussistano i presupposti per un’eventuale decadenza del consigliere. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha assicurato ogni iniziativa utile a ristabilire la verità. D’Avola potrà ora presentare le proprie osservazioni entro dieci giorni. Successivamente il Consiglio sarà chiamato a pronunciarsi in via definitiva. La prossima seduta è convocata per il 15 giugno con all’ordine del giorno diverse mozioni e una discussione straordinaria sulla gestione della Sie Spa e sulle determinazioni dell’ATI. Foto di repertorio.

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