Caltagirone, nubi dense sul Convitto: "Presidio da tutelare"

Interrogazione all'Ars dell'on. Zitelli a difesa di lavoratori e cooperatori. Marchese, segretario di FdI: "No alla perdita dei servizi"

23 giugno 2026 20:24
Caltagirone, nubi dense sul Convitto: "Presidio da tutelare" -
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"Da segretario cittadino di Fratelli d’Italia e da consigliere comunale di Caltagirone, sento il dovere di esprimere la mia vicinanza ai lavoratori, alle famiglie e a tutta la comunità che guarda con preoccupazione alle notizie sul futuro del Convitto Inps “Luigi Sturzo” di Caltagirone”.

Lo ha dichiarato Stefano Marchese, intervenendo, in un comunicato stampa, sulla spinosa vicenda del Convitto e sulle possibili, nefaste ripercussioni che deriverebbero dalla chiusura delle attività e dei relativi servizi all’utenza. “Da parte della nostra forza politica – aggiunge Marchese – sarà profuso il massimo impegno affinché vengano tutelati i livelli occupazionali e i servizi della struttura che, ormai da decenni, rappresenta un presidio fondamentale per Caltagirone e per l’intero comprensorio del Calatino”.

La dismissione darebbe, infatti, “un altro duro colpo alle aree interne della Sicilia che – dichiara Marchese - non possono continuare a subire il depauperamento di servizi e opportunità, che meritano di essere invece sostenute, valorizzate e incentivate con scelte concrete. Fratelli d’Italia continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione, mettendo in campo ogni iniziativa utile affinché il territorio ottenga le risposte che merita”.

Con un’interrogazione urgente all’Ars, infine, un’attività ispettiva è stata avviata presso l'esecutivo regionale dall’on. Giuseppe Zitelli, secondo il quale “occorre una verifica in tempi brevissimi a proposito dell’effettivo pericolo di chiusura della struttura, interessando tutte le istituzioni regionali preposte, a vario titolo, alla salvaguardia del Convitto, che rappresenta una realtà insostituibile per il territorio”.

Per il parlamentare regionale, "l'eventuale chiusura comporterebbe disagi gravissimi sul piano occupazionale e sociale perché l’istituto “Luigi Sturzo” di Caltagirone rappresenta, con i suoi 35 convittori e 165 semiconvittori, una delle più importanti realtà educative, formative e sociali della Sicilia orientale".

Negli ultimi giorni sono emerse, infatti, notizie riguardanti una possibile chiusura del Convitto, che hanno generato forte allarme tra lavoratori, famiglie, studenti e nell’intera comunità territoriale. “Attorno alla struttura gravitano numerose unità lavorative tra personale diretto (119 lavoratori), cooperative e servizi collegati, con importanti ricadute occupazionali ed economiche per il territorio. Al governo e alle istituzioni regionali chiedo di conoscere – conclude il deputato Zitelli – quali iniziative urgenti intendano assumere nei confronti dell’Inps e del Governo nazionale al fine di tutelare i livelli occupazionali e i servizi”.

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