Caltagirone, il futuro per INPS e Convitto: ecco l’intesa

Siglato l'accordo per la continuità dei servizi e il rilancio delle strutture. Previsti una casa albergo per pensionati e alta formazione

A cura di Redazione
26 giugno 2026 17:01
Caltagirone, il futuro per INPS e Convitto: ecco l’intesa -
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Dopo l’allarme generato dalla chiusura dell’Agenzia complessa e dal paventato stop al Convitto, causati da urgenti necessità di riqualificazione statica e sismica, arriva l’attesa schiarita. Il sindaco Fabio Roccuzzo, insieme al presidente del Consiglio comunale Francesco Incarbone, ha incontrato a Palermo il direttore regionale dell’Istituto, Sergio Saltalamacchia, definendo un piano d’azione che mette al sicuro i servizi e l’occupazione. L’accordo poggia su quattro pilastri fondamentali. In primo luogo, la continuità operativa dell’Agenzia INPS, che sarà trasferita nei locali comunali di via Tevere. Al termine del restyling, la sede calatina diventerà un polo agricolo di riferimento per l’intera provincia di Catania, con una dotazione di 40 unità. In secondo luogo, le attività del Convitto non subiranno lo stop immediato inizialmente temuto; i lavori saranno gestiti per blocchi (“step by step”), garantendo una riapertura graduale e salvaguardando i profili occupazionali. Fino all’avvio dei cantieri, i 165 semiconvittori proseguiranno le attività, mentre i 35 convittori verranno trasformati in semiconvittori. Il piano prevede inoltre un importante ampliamento dei servizi: una volta conclusi gli interventi, il 40% dell’immobile sarà convertito in una moderna Casa albergo per pensionati autosufficienti con 42 mini appartamenti. Infine, è stata siglata la volontà di collaborare per ospitare corsi di alta formazione universitaria, a partire da un Master di secondo livello in consulenza del lavoro. “Questa soluzione – ha dichiarato il sindaco Roccuzzo – riduce al minimo i disagi, salva i posti di lavoro e garantisce la funzionalità delle strutture, coniugando l’indispensabile adeguamento sismico con l’efficienza dei servizi”. Il presidente Incarbone ha espresso soddisfazione per la “piena sinergia” dimostrata, confermando che i lavori procederanno con la massima celerità possibile per restituire alla comunità un presidio rinnovato e potenziato.

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