Palagonia: i giovani interrogano il futuro al Tavolo Pace
Al "Tavolo per la Pace", gli studenti riflettono sul valore della Costituzione e sull'importanza di costruire un futuro senza conflitti
Il "Tavolo per la Pace" di Palagonia ha vissuto una giornata di straordinaria intensità. Protagonisti assoluti sono stati gli studenti delle scuole medie e superiori, arrivati con l’energia dei giovani, ma capaci di trasformarla in un silenzio riflessivo non appena il dialogo si è acceso. Le loro domande hanno colpito al cuore: "Perché la pace è così difficile da raggiungere? Perché la guerra continua a esistere?". Interrogativi profondi che hanno trovato una risposta limpida proprio grazie ai ragazzi. Hanno compreso, con una lucidità sorprendente, che la guerra non guarda in faccia nessuno, spezzando i sogni di chiunque, dal bambino che va a scuola al lavoratore. Hanno capito che la pace è un impegno silenzioso e quotidiano, che non fa notizia come un bombardamento, ma è l'unico motore capace di garantire un futuro. Negli occhi degli studenti è parsa brillare la stessa scintilla dell'Articolo 11 della nostra Costituzione: il ripudio della guerra come scelta consapevole. Una lezione di umanità che, ancora una volta, ci arriva dalle nuove generazioni.
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