Musica e territori, la Sicilia punta sugli eventi

Alla Sicily Music Conference il confronto tra istituzioni e operatori sul valore culturale e turistico della musica live

A cura di Redazione
18 maggio 2026 09:26
Musica e territori, la Sicilia punta sugli eventi -
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La musica popolare contemporanea come leva di crescita economica, sviluppo turistico e valorizzazione dei luoghi identitari della Sicilia. Attorno a questo tema si è sviluppato il confronto “Musica popolare contemporanea nei luoghi dell’identità: eventi, territorio e nuovi pubblici”, ospitato sabato 16 maggio al CUT – Centro Universitario Teatrale di Catania nell’ambito della Sicily Music Conference, promossa con Puntoeacapo e Assoconcerti. L’incontro, moderato da Federica Ceppa, ha riunito istituzioni, operatori culturali e protagonisti della filiera musicale per discutere del ruolo strategico degli eventi live nella promozione del patrimonio storico e paesaggistico dell’isola. Al centro del dibattito, la necessità di creare modelli stabili di collaborazione tra pubblico e privato per trasformare siti archeologici, spazi monumentali e aree urbane di pregio in luoghi vivi, capaci di attrarre nuovi pubblici e generare valore economico e sociale. Tra gli interventi, il vicepresidente di Assoconcerti Alessandro Bellucci ha annunciato uno studio sul turismo musicale in Sicilia previsto per il 2026, mentre il sindaco di Catania Enrico Trantino ha sottolineato l’urgenza di nuovi modelli di gestione per valorizzare risorse simbolo come Villa Bellini ed Etna. Dario Pistorio, vicepresidente vicario di Confcommercio Catania, ha ricordato che il comparto produce circa 100 milioni di euro l’anno, con oltre 30 milioni generati a Catania dai grandi eventi musicali. A chiudere l’incontro, un omaggio a Franco Battiato con Luca Madonia che ha interpretato “L’alieno”, brano presentato insieme all’artista catanese a Sanremo 2011.

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