Istruzione, dalla Regione 1,5 milioni di euro per aprire le scuole in estate

Tenere aperte le scuole elementari e medie anche d’estate per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e aiutare i genitori a conciliare meglio lavoro e famiglia

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
13 maggio 2026 18:29
Istruzione, dalla Regione 1,5 milioni di euro per aprire le scuole in estate -
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(Salvo Cona) Palermo - Tenere aperte le scuole elementari e medie anche d’estate per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e aiutare le mamme e i papà siciliani a conciliare meglio lavoro e famiglia. È l’obiettivo della circolare "Percorsi estivi", pubblicata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, che ha destinato 1,5 milioni di euro alle scuole primarie e secondarie di primo grado dell'Isola per consentire agli istituti di svolgere attività educative anche nei mesi di giugno, luglio e agosto. «Questo intervento finanziato con fondi regionali – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – si inserisce nel novero delle azioni avviate dal governo Schifani per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere degli alunni. Tenendo aperte le scuole anche nel periodo estivo, non solo diamo un supporto concreto ai genitori, ma soprattutto diamo ai piccoli alunni delle elementari e delle medie una chance di socializzazione in più nella vita reale, fondamentale in un’epoca caratterizzata da un crescente isolamento digitale. Questa misura, se da un lato restituisce centralità alla scuola, quale presidio dello Stato nei territori, dall’altro mira a rafforzare le competenze degli studenti, impegnandoli in attività educative di varia natura come laboratori e più in generale all’aperto». L'avviso prevede per le scuole primarie la possibilità di avviare laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi, attività ludico-motorie come giochi all'aperto così da favorire l’autonomia e le relazioni tra pari, ma anche percorsi di educazione ambientale, come la cura di piccoli orti, l’osservazione della natura e degli animali; per le secondarie di primo grado, invece, insieme a laboratori e ad attività di potenziamento delle competenze, è prevista la possibilità di organizzare anche visite culturali, escursioni naturalistiche e uscite didattiche sul territorio. Ciascun istituto potrà presentare una sola proposta progettuale e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro, mentre le attività dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026. Le domande dovranno essere inviate via Pec entro il prossimo 3 giugno all’indirizzo [email protected].

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