Caltagirone, Bilancio approvato all’unanimità: evitato lo scioglimento

Il Consiglio cede all’ultimatum del commissario. Il centrosinistra loda il risanamento, il centrodestra vota sì solo per responsabilità

A cura di Redazione
12 maggio 2026 12:43
Caltagirone, Bilancio approvato all’unanimità: evitato lo scioglimento -
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Un voto unanime per scongiurare il baratro. Con 17 voti favorevoli su 17 presenti, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 proposto dalla Giunta Roccuzzo. Un’approvazione arrivata "in extremis" davanti allo spettro dello scioglimento dell'assise, evocato dall’ultimatum del commissario ad acta Francesco Riela: approvazione entro il 15 maggio o esercizio del potere sostitutivo con relative sanzioni. Nonostante l’unanimità dei voti, l’aula è rimasta profondamente spaccata nelle motivazioni. Il centrosinistra ha difeso con forza l’operato dell’Amministrazione. I consiglieri Di Stefano, Interlandi, Giardinelli, Panarello e Polizzi hanno parlato di una "scrupolosa opera di risanamento" che ha permesso di uscire dalle secche del dissesto, garantendo investimenti su fondi PNRR, servizi sociali e stabilizzazione dei precari. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha ribadito: «Abbiamo messo i conti in ordine e imboccato la strada giusta». Di tutt’altro tenore l’intervento del centrodestra. I consiglieri di opposizione, guidati tra gli altri da La Pera, Messina e Gruttadauria, hanno definito il bilancio "privo di visione" e incoerente con il DUP. Il loro voto favorevole è stato descritto come un "atto di responsabilità" obbligato: «Lo scioglimento lascerebbe per un anno la città in mano a un’amministrazione incapace», hanno dichiarato, criticando anche i tempi strettissimi imposti dal commissario. In apertura, un momento di convergenza sulla memoria storica: il centrodestra ha presentato un ordine del giorno per intitolare il nuovo Ospedale di Comunità al senatore Francesco Parisi, figura chiave per la sanità locale.

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