Asp Catania. Da 400 studenti: sicurezza su lavoro è cultura del futuro

Concorso promosso dall’Asp di Catania. Studenti di 27 istituti scolastici, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione che ha visto partecipare oltre 800 alunni

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
20 maggio 2026 19:10
Asp Catania. Da 400 studenti: sicurezza su lavoro è cultura del futuro -
Condividi

CATANIA - Una platea gremita, l’entusiasmo di 400 studenti accompagnati dai loro docenti e dai dirigenti scolastici, un messaggio forte lanciato dal palco del Teatro Sangiorgi: la cultura della prevenzione e della sicurezza nasce tra i banchi di scuola. Si è svolta questa mattina, al Teatro Sangiorgi di Catania, la manifestazione conclusiva della II edizione del bando di concorso “La promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro a partire dai banchi di scuola”, promosso dall’Asp di Catania in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia-Ambito territoriale di Catania. La giornata, curata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria etnea, ha visto la partecipazione delle Istituzioni locali, del mondo della scuola, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni e degli organismi impegnati nella promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. I saluti istituzionali sono stati affidati a Pietro Signoriello, prefetto di Catania; Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania; Fabio Ignazio Luigi Scavone, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Catania; Andrea Guzzardi, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Catania; Giuseppe Bellassai, questore di Catania; Salvatore Altavilla, comandante provinciale dei Carabinieri di Catania; Marco Filipponi, comandante provinciale Guardia di Finanza di Catania; Felice Iracà, comandante dei Vigili del Fuoco di Catania; Emilio Grasso, dirigente USR Sicilia - Ambito territoriale di Catania; Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario dell’Asp di Catania; Tamara Civello, direttore amministrativo dell’Asp di Catania; Giovanni Cultrera, sovrintendente del Teatro Massimo Bellini. «Promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani significa investire sul futuro delle nostre comunità - ha detto Laganga Senzio -. Educare le nuove generazioni alla responsabilità e alla tutela della persona significa costruire una società più consapevole e attenta al valore della vita. La presenza delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, del mondo della scuola e delle associazioni ha dato ancora più forza al messaggio condiviso oggi con gli studenti». Ad aprire la manifestazione è stata la canzone “Tu fai la differenza”, interpretata da Loris Marcinnò dell’IISS “Majorana-Arcoleo” di Caltagirone, vincitore della scorsa edizione di “Voce al Futuro - Il Contest per il Testimonial della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” rivolto alle studentesse e agli studenti vincitori della I edizione del bando di concorso. Un momento intenso e partecipato, in cui la musica è diventata strumento di prevenzione e sensibilizzazione contro le morti bianche. «La scuola ha il compito di formare cittadini responsabili e consapevoli - ha evidenziato Grasso -. Attraverso linguaggi vicini ai ragazzi, come la musica, l’arte e il multimediale, questi progetti riescono a trasmettere valori autentici e duraturi». «Parlare di sicurezza sul lavoro significa parlare di tutela della salute e della dignità della persona - ha aggiunto Di Fede -. Oggi le testimonianze e i progetti presentati hanno mostrato quanto sia forte la sensibilità delle nuove generazioni su questi temi». I lavori sono stati introdotti da Antonio Leonardi, e sono stati moderati da Ruggero Sardo. «Gli incidenti sul lavoro non sono fatalità - ha detto Leonardi -. Educare su questi temi fin dai banchi di scuola significa sviluppare una coscienza collettiva della sicurezza e del rispetto della vita, coinvolgendo i giovani come protagonisti del cambiamento culturale». Nel corso della manifestazione sono intervenuti anche i rappresentanti del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Catania, di Rete Civica della Salute, di ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Catania, e degli Enti e delle Associazioni presenti nell’Organismo Provinciale di Coordinamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Particolarmente toccante il collegamento in videoconferenza con Andrea Lanari, vittima di un grave incidente sul lavoro e oggi testimonial nazionale della sicurezza e della prevenzione. Protagonista della traversata a nuoto dello Stretto di Messina, Lanari ha portato agli studenti una testimonianza di resilienza e rinascita attraverso l’impegno nella diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro. La sua storia è stata al centro del progetto “Mani invisibili”, realizzato da Aurora Anfuso, vincitore della categoria “Progetti multimediali” per le scuole secondarie di secondo grado. Ampia e significativa la partecipazione delle scuole del territorio provinciale: sono stati 27 gli Istituti coinvolti e 75 le proposte originali presentate nelle quattro categorie in concorso - elaborati scritti, progetti multimediali, progetti artistici e progetti tecnici - per oltre 800 alunni complessivamente impegnati nei percorsi progettuali. Una mattinata intensa e partecipata che ha trasformato il Teatro Sangiorgi in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove la sicurezza sul lavoro è diventata linguaggio comune, responsabilità condivisa e impegno per il futuro.

Creatività e sicurezza: i progetti vincitori.
Nel corso della manifestazione sono stati premiati gli elaborati risultati vincitori nelle diverse categorie previste dal concorso, che quest’anno ha coinvolto sia gli Istituti secondari di secondo grado, sia le Scuole secondarie di primo grado della provincia di Catania. L’iniziativa rientra tra le attività previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 e si inserisce nel percorso avviato con il progetto “L’Asp di Catania incontra le Scuole”. Obiettivo del concorso è stato promuovere il coinvolgimento attivo degli studenti nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, stimolando consapevolezza, partecipazione e creatività tra le giovani generazioni. La Giuria, presieduta da Antonio Leonardi e composta da Emilio Grasso, Maria Grazia Vasta, Elisabetta Gerbino, Letizia Baiamonte, Cinzia Maccarone e Massimo Cappellano, ha attribuito i primi premi a:

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
Categoria “Progetti Multimediali”
Titolo: Mani invisibili
Autore: Aurora Anfuso
Docente responsabile del progetto: Sabina Concetta
Istituto: IIS “G.B. Vaccarini” - Catania

Categoria “Progetti Artistici”
Titolo: Un giorno in più
Autore: Aurora Anfuso
Docente responsabile del progetto: Sabina Concetta
Istituto: IIS “G.B. Vaccarini” - Catania

Categoria “Elaborati Scritti”
Titolo: Lavoro?
Autore: Nadia Maccarrone
Docente responsabile del progetto: Giusy Gattuso
Istituto: Liceo classico europeo “Convitto Cutelli” - Catania

Categoria “Progetti Tecnici”
Titolo: Fall Assistence
Autori: Francesco Grasso e Matteo Vecchio
Docente responsabile del progetto: Nunzia Cusimano
Istituto: IIS Fermi-Guttuso - Giarre

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
Categoria “Progetti Multimediali”
Titolo: A scuola in sicurezza: conoscere il primo soccorso per aiutare gli altri
Autore: Classe 2D – Plesso Scillichenti
Docente responsabile del progetto: Giusy Messina
Istituto: ICS “G. Rodari” - Acireale

Categoria “Progetti Artistici”
Titolo: La sicurezza soluzione per la vita
Autore: Aurora Passatore
Docente responsabile del progetto: Maria Rosaria Alessi
Istituto: IC “Pizzigoni-Carducci” - Catania

Categoria “Elaborati Scritti”
Titolo: Il benessere a scuola
Autori: Finocchiaro F., Galvagna C., Genovese Leonardo, Genovese Lorenzo, Leocata G., Liardo L. e Marino A.
Docente responsabile del progetto: Natale Caruso
Istituto: ICS “Gabriele D’Annunzio” - Motta Sant’Anastasia

Categoria “Progetti Tecnici”
Titolo: In bilico sul rischio
Autore: Noemi Iudice
Docente responsabile del progetto: Maria Luisa D’Aita
Istituto: IC “G. Verga” - Riposto

Segui La Gazzetta del Calatino