Scordia, il Comitato Acqua Pubblica: «Fioccano i reclami»
Il comitato chiede al Sindaco e al Presidente del Consiglio di pronunciarsi sui diritti dei cittadini e sul pagamento delle bollette errate
Ad oggi constatiamo che l'Amministrazione Comunale, nonostante avesse espresso la volontà di perseguire ogni azione atta a rescindere la convenzione tra ATI e SIE SpA, non ha ancora adottato atti ufficiali conseguenti.
I consiglieri di maggioranza, nella seduta di Consiglio Comunale del 20 marzo scorso, avevano ritirato la propria mozione con l'intenzione di presentarne una condivisa con l'opposizione e col nostro Comitato, da votare nella seduta successiva del 24 marzo. Tuttavia, né i consiglieri di opposizione né il Comitato sono stati invitati alla stesura della mozione condivisa.
Mancano inoltre posizioni chiare dell'Amministrazione comunale sui comportamenti che i cittadini debbono tenere nei casi di bollette non corrispondenti ai consumi reali. Moltissimi continuano a inoltrare reclami circostanziati alla SIE, ma quest'ultima non li sta riscontrando prontamente, così come dovrebbe. In attesa del riscontro sul reclamo, si può sospendere il pagamento delle bollette errate senza incorrere in sanzioni? O no?
In questa situazione di incertezza generale, i cittadini chiedono all'Amministrazione di pronunciarsi chiaramente e, nel contempo, di sollecitare la SIE a riscontrare prontamente i reclami inoltrati.
Su un ulteriore fronte, il Comitato rileva che la SIE, partecipata dal Comune, non ha ancora provveduto all'approvazione del Bilancio 2024, adempimento che per legge doveva essere effettuato entro il 30/06/2025. Tale mancanza configura una violazione dell'obbligo di diligente gestione da parte dell'amministratore delegato, ai sensi dell'articolo 2393 del Codice Civile.
Il Comune, in qualità di socio SIE, ha pertanto la facoltà di proporre all'assemblea dei soci l'azione sociale di responsabilità nei confronti dell'amministratore delegato. Tale azione, oltre a comportarne la revoca, configurerebbe una inadempienza degli obblighi contrattuali della SIE nei confronti dell'ATI, aprendo così la strada alla rescissione della convenzione tra ATI e SIE.
Per tutte queste ragioni, il Comitato Acqua Pubblica Scordia chiede al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di pronunciarsi chiaramente sui diritti dei cittadini in merito al pagamento delle bollette errate e di sollecitare la SIE a riscontrare prontamente i reclami inoltrati.
Il Comitato chiede inoltre di proporre all'assemblea dei soci SIE SpA l'azione sociale di responsabilità verso l'amministratore delegato, ai sensi dell'articolo 2393 del Codice Civile, per la mancata approvazione del Bilancio 2024.
[Fonte: "Il Comitato Acqua Pubblica Scordia"]
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