In cammino da Caltagirone a Capizzi: fede e natura
Sei tappe nel cuore della Sicilia per riscoprire borghi e spiritualità: pellegrini dal Nord Italia partono alla scoperta delle vie jacopee.
Un viaggio che unisce la terra al cielo, partendo dal cuore barocco dell’Isola. Il Cammino di San Giacomo in Sicilia si conferma un’esperienza di spiritualità e scoperta, capace di richiamare pellegrini da ogni angolo d’Italia. Recentemente, un gruppo proveniente dalle regioni del Nord ha scelto di attraversare le sei tappe suggestive che collegano Caltagirone a Capizzi, snodandosi tra borghi medievali e colline mozzafiato. Il benvenuto ufficiale è avvenuto a Caltagirone, dove i viandanti sono stati accolti presso il Museo del Fercolo. A fare gli onori di casa sono stati l'assessore alla Cultura Claudio Lo Monaco, il priore della Confraternita di San Jacopo di Compostella Massimo Porta e il coordinatore del Cammino, Totò Trumino. L'itinerario non è solo un percorso fisico, ma un’immersione nell'identità siciliana più autentica. Camminare lungo questi sentieri significa riscoprire il valore della lentezza, tra la devozione jacopea e un patrimonio paesaggistico che non smette di incantare chi, zaino in spalla, decide di mettersi in gioco. Il Cammino si attesta così come un volano per il turismo lento e la valorizzazione dei centri dell’entroterra.
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