Caso Sostauto, Grimaldi: "Centrodestra estraneo al ricorso"
Il consigliere di FdI attacca: "Già presentate denunce ad ANAC e Corte dei Conti. No a nuovi inutili esborsi legali per Caltagirone"
Sulla sentenza Sostauto il centrodestra di Caltagirone non accetta lezioni. Aldo Grimaldi, consigliere di Fratelli d’Italia, interviene con fermezza per chiarire la posizione della coalizione: "Eravamo all’oscuro della presentazione del ricorso, su cui nutrivamo forti dubbi. Non si può scaricare il proprio fallimento su chi non è stato coinvolto". Secondo l'esponente di FdI, mentre altri sceglievano la via della propaganda, il centrodestra si muoveva su binari istituzionali concreti. Già nel giugno 2025 sono state depositate segnalazioni ufficiali alla Procura della Corte dei Conti, al Ministero delle Infrastrutture e all’ANAC, denunciando una transazione ritenuta svantaggiosa per l’Ente. "Abbiamo ottenuto anche un’ispezione dell'Assessorato Regionale e votato due atti di indirizzo contro questa transazione", ricorda Grimaldi. La critica si sposta poi sulla gestione finanziaria dell'operazione legale: "Chi pagherà la parcella per un ricorso dichiarato inammissibile e, quindi, errato in origine?". Da qui la chiusura netta su possibili evoluzioni legali: "Non siamo disposti a firmare ricorsi al CGA. Vogliamo evitare nuovi e inutili esborsi per le casse di Caltagirone. Un po' di umiltà non guasterebbe".
18.6°