Caltagirone, qualità della vita e Pnrr: la sfida dei fondi

Il Sindaco chiede una nuova ripartizione delle risorse UE: "Crescere oltre le metropoli". Aumentano gli stranieri che investono in città

A cura di Redazione
16 aprile 2026 09:26
Caltagirone, qualità della vita e Pnrr: la sfida dei fondi -
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Non più solo ceramica, ma un modello di innovazione sociale e partecipazione. La presentazione dell'ultimo rapporto sulla qualità della vita diventa per Caltagirone l'occasione per rivendicare un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo, superando il divario che spesso penalizza i centri medi rispetto alle grandi città metropolitane. Il Sindaco ha sottolineato come le risorse del Pnrr e i fondi destinati alle aree interne siano stati trasformati in reti culturali concrete. Il segnale più evidente di questo nuovo appeal è l'incremento di cittadini stranieri che scelgono Caltagirone non solo come meta turistica, ma come luogo in cui investire, acquistando e restaurando immobili nel cuore della città. "Dobbiamo uscire dall'autoreferenzialità", avverte il primo cittadino, "e muoverci dentro un’idea condivisa di territorio, quella del Calatino". La sfida resta però legata ai criteri di ripartizione dei fondi europei: dal vertice è emersa la richiesta decisa di una rivisitazione dei parametri, oggi troppo sbilanciati a favore delle metropoli. Per Caltagirone, l'alta qualità della vita certificata dal rapporto non è un punto di arrivo, ma un invito a consolidare processi di innovazione che rendano il territorio sempre più inclusivo e competitivo.

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