Arancia Rossa IGP: via libera al nuovo disciplinare 2026

Pubblicato il decreto MASAF: più varietà, tecniche moderne e tutela del territorio per vincere le sfide del clima e dei mercati globali

A cura di Redazione
01 aprile 2026 10:33
Arancia Rossa IGP: via libera al nuovo disciplinare 2026 -
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Il comparto agrumicolo siciliano celebra un traguardo storico. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 27 marzo 2026, è entrata ufficialmente in vigore la modifica ordinaria al Disciplinare di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Un aggiornamento atteso dagli anni ’90, frutto di un lavoro corale tra il Consorzio di Tutela, l'Università di Catania e il CREA di Acireale. "Ci siamo dotati di uno strumento moderno per rispondere alle sfide del clima e dei mercati", ha dichiarato il presidente Gerardo Diana, nella foto. Tra le novità principali spicca l'inserimento delle nuove cultivar di Tarocco, Moro e Sanguinello selezionate negli ultimi trent'anni, che permetteranno di estendere il periodo di commercializzazione e migliorare la shelf life del frutto. Il documento introduce tecniche d'avanguardia: densità d'impianto fino a 1.111 piante per ettaro, potatura meccanizzata e nuovi portinnesti, elevando la produzione massima a 450 quintali per ettaro. Riconfermata l'area di produzione in 32 comuni della Sicilia orientale, dove le condizioni pedoclimatiche garantiscono la sintesi degli antociani, i pigmenti che rendono unico questo frutto. Un passo deciso verso sostenibilità, competitività e tutela contro le frodi.

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