Arancia Rossa IGP: lo sciopero trasporti blocca l'export
Allarme del Consorzio: "Il prodotto rischia di marcire mentre l'estero invade i mercati". Chiesti interventi urgenti per salvare la filiera
L’eccellenza siciliana rischia di sparire dagli scaffali proprio nel momento cruciale della stagione. All’indomani della Giornata nazionale del Made in Italy, il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP lancia un grido d’allarme: lo sciopero degli autotrasportatori nell'Isola sta bloccando la distribuzione verso il mercato nazionale, favorendo l'ingresso di prodotti esteri. “Il blocco minaccia la nostra presenza nei punti vendita del Continente,” avverte il presidente Gerardo Diana (nella foto). “Senza trasporti, la domanda sarà soddisfatta da agrumi stranieri, causando la perdita di quote di mercato vitali proprio a fine raccolta.” La crisi si innesta su un quadro già critico, segnato dai rincari record di gasolio agricolo, concimi ed energia elettrica, che stanno soffocando la sostenibilità delle imprese. Dopo il balzo nel rapporto Ismea-Qualivita, che vede l’Arancia Rossa al terzo posto tra i prodotti ortofrutticoli IG italiani con un valore di 20 milioni di euro (+11,8%), il settore teme ora una brusca inversione di tendenza. Il Consorzio chiede interventi urgenti alle istituzioni regionali e nazionali: senza misure concrete, il patrimonio agroalimentare siciliano rischia di soccombere sotto il peso dell'immobilismo logistico.
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