Referendum:vince il No, nel Calatino solo Mazzarrone dice Sì
Bocciata la riforma della giustizia a livello nazionale. A San Cono il No tocca il record del 72,78%, mentre Caltagirone si ferma al 57,44%
Si è chiusa la tornata del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 sulla riforma della magistratura. A livello nazionale la proposta è stata respinta. Trattandosi di un quesito confermativo non era richiesto il quorum. Spostando la lente sul comprensorio del Calatino, i dati dello spoglio riflette ed estremizza la vittoria del No in quasi tutte le municipalità locali. L'unico comune della zona dove il Sì è riuscito a ribaltare la tendenza e ad affermarsi come forza di maggioranza è Mazzarrone, dove ha trionfato con il 55,24% delle preferenze contro il 44,76% del No. In tutti gli altri centri dell'area calatina il No domina in modo netto. La percentuale più alta di contrari alla riforma si registra a San Cono, dove il No ha raggiunto una quota record del 72,78%. Risultati schiaccianti contro la riforma si leggono anche a Raddusa (68,89%), San Michele di Ganzaria (68,70%), Scordia (68,61%) e Licodia Eubea (65,92%). Anche nel polo principale del territorio, Caltagirone, il No vince la partita staccando il Sì con il 57,44% dei consensi. Sopra la soglia del 60% dei No si attestano pure i comuni di Grammichele (62,44%), Militello in Val di Catania (63,34%) e Ramacca (62,34%). Chiudono il quadro Vizzini al 55,23%, Mineo al 58%, Castel di Iudica al 59,96% e Mirabella Imbaccari al 59,42%.
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