Sicilia 2026: il boom del turismo d’inverno

La Sicilia regina del Mediterraneo, grazie a una strategia di destagionalizzazione che sta premiando i centri storici e i borghi

A cura di Redazione Redazione
14 febbraio 2026 10:17
Sicilia 2026: il boom del turismo d’inverno -
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La Sicilia apre il 2026 confermandosi regina del Mediterraneo, grazie a una strategia di destagionalizzazione che sta premiando i centri storici e i borghi. Nei primi mesi dell’anno, il flusso turistico si è concentrato su tre pilastri: cultura, eventi religiosi e natura. Catania domina la scena grazie alle celebrazioni di Sant’Agata, che hanno attirato migliaia di visitatori internazionali, affiancata da una Taormina sempre più "luxury" anche fuori stagione. Sul versante occidentale, Gibellina — Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026 — è la vera rivelazione, trainando l'intero settore dell'arte moderna. Tiene alto il vessillo del barocco il Val di Noto, con Ragusa e Modica mete predilette per il turismo enogastronomico. Infine, l'Etna innevato si conferma tappa obbligatoria, offrendo un contrasto unico tra sport invernali e vista mare, simbolo di un’isola che non dorme mai.

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