L'eredità di Don Sturzo al cuore dell'Europa: il popolarismo si riunisce a Bruxelles

Il meeting "Don Luigi Sturzo - Un'eredità politica per il Partito Popolare Europeo"

A cura di Redazione
24 febbraio 2026 16:49
L'eredità di Don Sturzo al cuore dell'Europa: il popolarismo si riunisce a Bruxelles -
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«L’idea di ripercorrere opera e lascito di don Luigi Sturzo ha riscosso l’apprezzamento di un’ampia platea a Bruxelles, nel convegno alla presenza dei massimi leader del PPE come Antonio Tajani e Roberta Metsola». Con queste parole Marco Falcone, vicecapo delegazione di Forza Italia al Parlamento UE, ha aperto il meeting "Don Luigi Sturzo - Un'eredità politica per il Partito Popolare Europeo". L'evento, promosso da Falcone in collaborazione con i principali istituti sturziani, ha trasformato il Parlamento Europeo nel fulcro di una riflessione profonda sulle radici del popolarismo. Per Falcone, Sturzo è stato un precursore capace di unire dottrina sociale e azione amministrativa: «Nei suoi scritti troviamo democrazia, sussidiarietà e centralità della persona, fondamenta dell’Europa odierna». La presidente Roberta Metsola ha lodato l'intuizione di Falcone, sottolineando come l'insegnamento del sacerdote siciliano sia vitale per le sfide di sicurezza e competitività: «La politica non può essere separata da libertà e responsabilità». Sulla stessa linea il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha definito Sturzo «uno dei primi europeisti in un'epoca di nazionalismi», indicandolo come modello di libertà per le nuove generazioni. Il convegno ha partecipato una nutrita delegazione siciliana, con esponenti di Forza Italia (Pellegrino, Grasso, Intravaia, De Leo), UDC (Marchetta, Terrana) e Noi Moderati (Dell’Utri), a testimonianza di una tradizione politica che, partendo dal territorio, continua a nutrire il sogno di una Federazione europea solidale e libera.

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