È stato annunciato ufficialmente nelle scorse ore dal sindaco di Ramacca, Rosario Gravina, di concerto con l’assessore comunale allo Sport Salvatore Barcellona, la stipula del contratto con la società Maior srl che consentirà il completamento definitivo dei lavori del campo sportivo comunale di calcio a undici. Un passaggio atteso e fortemente voluto dall’intera comunità ramacchese, che da anni guarda con grande desiderio alla riconsegna di un impianto simbolo non solo dal punto di vista strutturale, ma soprattutto identitario. I lavori riguarderanno in particolare l’installazione dei servizi per gli spettatori e della biglietteria, la sistemazione del manto erboso artificiale in prossimità della cabina elettrica e la messa in sicurezza della via di fuga nella zona sud dello stadio. Il completamento dell’impianto rappresenta una svolta epocale per il calcio ramacchese, che nonostante l’assenza di uno stadio cittadino non ha mai smesso di esistere. Il Centro Polisportivo Ramacca 1985, infatti, ha garantito ininterrottamente la presenza di due e in alcuni periodi anche tre formazioni di calcio a undici regolarmente iscritte ai campionati FIGC, dalle categorie Giovanissimi e Allievi fino alle Under 15 e Under 17, mantenendo viva l’identità sportiva e il senso di appartenenza del territorio. Negli anni, atleti e dirigenti hanno affrontato sacrifici importanti, allenandosi in campetti di calcio a 5 e disputando le gare interne in stadi situati fuori città, con evidenti difficoltà logistiche ed economiche. Nonostante tutto, il movimento calcistico ramacchese non ha mai smesso di rappresentare il paese con orgoglio. La riconsegna del campo sportivo permetterà finalmente il ritorno del calcio a casa propria, offrendo ai giovani, agli sportivi, un impianto adeguato dove allenarsi e disputare le partite ufficiali davanti al proprio pubblico. «Continuiamo a lavorare con serietà e responsabilità per migliorare i servizi e gli spazi della nostra città – ha dichiarato il sindaco Rosario Gravina –. Il campo sportivo è un luogo di aggregazione, crescita e identità, e restituirlo alla comunità significa ridare slancio allo sport e al senso di appartenenza di Ramacca». Soddisfazione anche da parte dell’assessore allo Sport Salvatore Barcellona: «Questo intervento rappresenta un risultato concreto e atteso. Lo stadio non è solo una struttura, ma un punto di riferimento per i giovani e per tutto il movimento sportivo locale. Stiamo lavorando affinché Ramacca possa tornare a vivere pienamente il calcio nella propria casa».
Riccardo Limoli




